La manifestazione
Le sette perle del corteggio storico
Targhe ai vincitori del Cardini. Billi: «Questa iniziativa è il nostro valore aggiunto»
FUCECCHIO. Un premio per le sette meraviglie della sfilata. Consegnati ieri i riconoscimenti del Tommaso Cardini, dedicato alla memoria del fondatore del Palio, nel 1981 presidente dei Fratres. «Il corteggio – ha sottolineato il presidente del Cda, Massimo Billi, è il valore aggiunto. Dobbiamo continuare a lavorare uniti per farlo conoscere». L’assessore Alessio Spinelli ha rivolto un saluto affettuoso e un incoraggiamento al presidente della contrada San Pierino, Giuseppe Radice, che ha avuto un grave problema di salute: «Sta lottando per la vita. Lo aspettiamo qui tra noi». Quindi Annamaria Lotti, membro del cda del Palio ha proclamato i vincitori, scelti da una giuria composta oltre che da lei, anche da Luciano Artusi (Federazione europea rievocazioni storiche), Alessandro Marchesi (Calcio storico fiorentino), Roberto Parnetti (giornalista), Andrea Di Lucia (Fiamme di Caracosta), Margherita Casazza (direttrice di Reality), Grazia Focardi (insegnante del Checchi) e Sonia Salvini (esperta area professionalizzante moda). «Alle 15 del 20 maggio – ha sottolineato Lotti – i premi erano già stati assegnati, per evitare che si parlasse di un condizionamento nella scelta, dettato dall’andamento della corsa».
Miglior soggetto e sceneggiatura. Contrada Torre: per l’originalità del tema e la cura dei particolari come la ricerca dei lupi, soggetto principale della loro sfilata.
Miglior personaggio donna. Donna che lascia il proprio figlio nella ruota degli innocenti, Cappiano. Nonostante il personaggio popolare e la semplicità del costume, ha dimostrato un’ottima capacità teatrale nel rappresentare il dramma dell’abbandono.
Miglior personaggio uomo. Ex.aequo: Impiccato della Ferruzza, per l’unicità del soggetto, mai visto in sfilata, e per la cura scenografica dei particolari. Cavaliere con cavallo frisone, Porta Bernarda: la figura del cavaliere rispecchia la manifestazione del Palio, nella quale il cavallo è protagonista assoluto. L’esercizio del cavallo sottolinea una preparazione del cavaliere nel gestirlo.
Miglior coppia. Bambine nobile/popolana su piccolo carro, Botteghe: per l’originalità della contrapposizione fra nobiltà e popolo che attraverso il comune senso del gioco, si diversificavano nella qualità degli oggetti.
Gruppo sbandieratori. Porta Raimonda: per la buona tecnica e l’eleganza nella sbandierata con due bandiere.
Gruppo musici. Sant’Andrea: per la sincronia fra tamburi e chiarine, il portamento dei componenti del gruppo e la cura dei particolari degli strumenti.
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