Sicurezza
Il mistero dei cerchi nei campi di grano tra Burello e Torre
Hanno dimensioni diverse e sono a ridosso della strada La loro origine è ignota e fa sempre molto discutere
FUCECCHIO. I misteriosi cerchi nel grano sono arrivati anche a Fucecchio. In via di Burello. Nei campi, a destra, andando in direzione della frazione di Torre. Sono gli ultimi, prima dei ponticelli sui canali.
Oltre, verso l'incrocio tra via di Burello e via Osanna, si notano soltanto strisciate, aggiaccamenti, più o meno grandi. Più o meno, quando vengono notati nei luoghi, portano sempre discussione, chi ne dà un’interpretazione chi ne dà un’altra. Di sicuro portano sempre grande curiosità.
La storia dei cerchi nel grano (definiti dagli esperti agroglifi) inizia una trentina di anni fa in Inghilterra. E due anziani buontemponi arrivano, addirittura, a essere premiati, nel 1992, per aver messo in atto una burla con i fiocchi. Il fenomeno, se di fenomeno si può parlare, è cresciuto in maniera enorme, fino a interessare il mondo intero.
Esiste anche chi non vuole credere all'origine umana dei cerchi, in alcuni casi, vere e proprie opere d'arte. Allora mette in campo teorie o ufologiche, o paranormali o, perfino, complottistiche. Quella che va per la maggiore è che i cerchi sarebbero "parto" di astronavi aliene. Si sostiene che sono troppo precisi per essere opera della mano dell'uomo.
Ma c'è chi controbatte affermando che basta una tavoletta di legno per realizzarne di precisi. I due vecchietti inglesi usarono funi e cavi elettrici. Per farne uno come si deve, un esperto ce la fa in un'oretta. I cerchi in via di Burello sono a ridosso della strada. Ma, all'automobilista veloce, possono passare inosservati. Nessuno che li abbia visti dall'alto. Per alcuni sono segni di energia ed escludono l’intervento delle macchine agricole perché non ci sono segni di entrata o di uscita. Gli scettici si limitano a dire: certi segni nei campi di grano ci sono sempre stati.
La loro origine? Il vento. Senza considerare che alcuni sono tondi, quasi perfetti. Sugli altri, quelli a strisce, si può concordare nell'azione del vento. In tutti e due casi, comunque, ci saranno problemi per chi farà la mietitura.
Riccardo Cardellicchio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
