Sicurezza
Da mister Europa a ciuco Cagni giù dal campanile
Una piazza Farinata gremita ha fatto da cornice alla tradizionale rievocazione In volo “Luigio da Brescia”. Paolo Lunghi: «Questo è ormai l’evento della città»
EMPOLI. Da condottiero della città sul palcoscenico calcistico europeo a ciuco da far volare in piazza Farinata degli Uberti alla vigilia del Corpus Domini. Tra un’impresa (quella azzurra di venerdì sera), una litigata (col presidente Fabrizio Corsi) e una goliardata, in meno di 24 ore si è consumato lo strappo di mister Gigi Cagni con la sua ex città. Che lo ha fatto volare dal campanile, nelle vesti di fantoccio di asinello, davanti ad almeno duemila persone assiepate con il naso all’insù in piazza dei Leoni per assistere all’evento più importante della città per quanto riguarda le tradizioni storiche.
Dopo il successo dei giochi del Palio, la vittoria di Pontorme e la grande partecipazione degli empolesi a tutte le iniziative collaterali che hanno contraddistinto questa manifestazione storico-culturale empolese, ieri è andato in scena l’atto finale, aperto dal corteo storico con trecento figuranti in costume dei tre Castelli che formavano la Lega di Empoli (Empoli, Pontorme e Monterappoli), accompagnati dai tamburini della Compagnia di Sant'Andrea, dalle chiarine di San Secondo (Parma) e Porta Fiorentina (Cerreto Guidi). Quindi lo spettacolo in piazza Farinata di musicisti e sbandieratori con la società dei Terzieri Massetani di Massa Marittima. Infine l’evento-clou, che ha visto protagonista il fantoccio realizzato dagli studenti di scultura del liceo artistico Virgilio e ribattezzato “Luigio da Brescia”.
Bilancio pienamente positivo per il presidente della Compagnia di Sant’Andrea, Paolo Lunghi: «È stata una splendida settimana, con tutti gli eventi seguiti da una bella cornice di pubblico. Anche oggi (ieri, ndr), piazza Farinata degli Uberti era gremita e c’era anche molta gente per le strade della città durante il passaggio del corteo storico».
Il Volo del Ciuco, con il suo tradizionale “o studiar con impegno ed essere uomini o in Empoli volar per Corpus Domini”, e le sue 533 edizioni andate in archivio, è un appuntamento sempre più atteso e apprezzato dagli empolesi: «Ormai mi sembra di poter dire – sottolinea il presidente della compagnia Sant’Andrea, Paolo Lunghi – che il Volo è l’evento della città. E questo è per noi un motivo di grande orgoglio. Siamo riusciti a far crescere questa iniziativa e a consolidarla. E il centro pieno di gente di oggi (ieri, ndr) ne è la dimostrazione, così come il grande successo riscosso nei giorni scorsi dai giochi popolari tra i castelli e da tutte le altre iniziative collaterali».
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