Il Tirreno

Empoli

Bocciata la pista ciclabile I negozianti: va cancellata

di Francesco Turchi
Bocciata la pista ciclabile I negozianti: va cancellata

La realizzazione dell’opera accolta da cartelli di protesta, code e polemiche Confesercenti: «La giunta riparta da zero e coinvolga commercianti e cittadini»

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EMPOLI. «La pista ciclabile così com’è va cancellata. Bisogna sedersi intorno a un tavolo e ridisegnarla insieme ai commercianti e ai cittadini». Il coordinatore di Confesercenti, Lapo Cantini, non usa mezzi termini per bocciare il tracciato che collega il ponte sull’Arno a piazza della Vittoria a Empoli. D’altra parte la realizzazione dell’opera ha scatenato proteste, code e polemiche.

Esordio difficile. La scorsa notte un’auto è finita sui piloni che delimitano la pista. E ieri mattina in vari punti del centro sono stati affissi cartelli di protesta (fatti togliere in tempi rapidi dai vigili) contro un’opera che secondo i commercianti finirà per allontanare la gente dal cuore della città, oltre ad aumentare i pericoli per chi vuole andare in bici.

Nel mirino. C’è finito soprattutto l’attraversamento di via Tinto da Battifolle, dove la pista per chi proviene da via Pievano Rolando inizia sul lato destro e poi prosegue, proprio all’altezza del cinema Cristallo, sul lato sinistro. Ma anche la chiusura di una parte di piazza della Vittoria. Risultato: quella di ieri è stata un’altra giornata di code, con gli automobilisti sul piede di guerra, e polemiche, coi commercianti che temono di rimetterci in termini di affari.

Lutto. Tra i commercianti che ci hanno messo la faccia c’è Silvia Biguzzi, dell’erboristeria La Fenice di via Ridolfi. Che ieri mattina ha affisso all’ingresso del suo negozio un cartello con il quale annunciava “la morte del centro”: «Il Comune sta sprecando i soldi: l’arredo urbano lascia a desiderare e la pista ciclabile ci danneggerà: i clienti si stanno lamentando per le code e finirà che andranno altrove a fare spesa».

Animi caldi. Difficile da digerire anche la novità che alla fine di via da Battifolle non si può più svoltare a sinistra verso via Rosselli, ma bisogna fare tutto il giro della piazza: un cambiamento che almeno in questi primi giorni ha causato lunghe code: «È una scelta incomprensibile – sbotta Jacopo Benedetti dell’Ecofire – si stanno creando file interminabili e la gente preferisce non venire in centro. Abbiamo già notato un calo. E poi clacson che suonano, automobilisti arrabbiati: così proprio non va».

Summit. Ieri pomeriggio i vertici di Confesercenti hanno incontrato i commercianti per decidere insieme una strategia in vista dell’incontro con la giunta, inizialmente fissato per giovedì: «La situazione è insostenibile – sottolinea Lapo Cantini – e per questo chiederemo all’amministrazione comunale di anticipare l’appuntamento ai primi giorni della prossima settimana». L’associazione di categoria chiederà alla giunta un’inversione di marcia: «Questa pista è sbagliata: non favorisce l’arrivo in centro e “strozza” il traffico. Per questo chiederemo al Comune di azzerare l’attuale tracciato e di studiarne insieme uno alternativo, con il coinvolgimento di coloro che in centro ci vivono e ci lavorano ogni giorno».

Atti proibiti. Di scarso coinvolgimento nelle scelte parla anche l’associazione Empoliciclabile, che plaude la scelta dell’amministrazione comunale: «Finalmente – dice Salvatore D’Amelio – si è deciso di creare un collegamento per le bici dal ponte alla stazione: è un asse di estrema importanza». Tuttavia anche l’associazione non è stata consultata: «Avevamo chiesto di accedere agli atti, per capire il tracciato e dare dei suggerimenti. Ma non ne abbiamo avuto il tempo: i lavori sono iniziati prima che avessimo l’autorizzazione a visionare il progetto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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