Sicurezza
Le festa del Pd si fa in tre e diventa itinerante
Quaranta giorni di eventi e cene low-cost a Serravalle, Brusciana e Marcignana Arrivano tanti big: domani c’è Ichino, sabato Fassino, poi Serracchiani e Ingroia
EMPOLI. La Festa democratica di Empoli si fa in tre e diventa itinerante, con quaranta giorni di appuntamenti in tre diverse aree. Si comincia domani al circolo Arci Avis di Serravalle (fino al 20 giugno), poi Brusciana (circolo Arci, via Senese Romana 132, dal 28 giugno-8 luglio) e infine Marcignana (al circolo arci di via Val d’Elsa 126, dal 12 al 22 luglio).
I motivi. Una novità voluta da Andrea Campigli, al “debutto” in cabina di regia da segretario del Pd di Empoli: «Vogliamo un evento più snello sul piano strutturale e in grado di coinvolgere più zone della città. L’offerta politica è di altissimo livello, come merita il nostro territorio e mi preme ringraziare tutto il mondo dell'associazionismo che ha collaborato all'organizzazione e con il quale abbiamo creato vari momenti di riflessione».
Cena low-cost. Ma il primo obiettivo è un altro: «Vogliamo – sottolinea Campigli – che sia una festa accessibile a tutti. Anche sul piano economico. E per questo avremo un menu a costi molto bassi: si potrà cenare anche con dieci euro. Perché vogliamo privilegiare il ruolo sociale della festa. Mi preme inoltre ringraziare l'associazione Noi da grandi, che si occupa di persone con disabilità, che ci aiuterà nel servizio ai tavoli» .
Le braccia. Tutto questo sarà possibile grazie agli sforzi dei volontari. Ogni sera ne saranno in servizio una cinquantina: «Il loro supporto – sottolinea Diana Lenzi, segretario dei circoli di Avane, Pagnana e Marcignana – è fondamentale, così come quello delle case del popolo. Avere più feste di piccole dimensioni ci permette di incontrare ancora più persone e di valorizzare anche le frazioni di Empoli».
Arrivano i big. Già nei primi tre giorni della Festa, arriveranno ad Empoli altrettanti protagonisti del Partito democratico nazionale. Si comincia domani (ore 21.30) con il senatore Pietro Ichino, che presenta il suo libro “Inchiesta sul lavoro”; sabato sarà la volta del sindaco di Torino Piero Fassino, che parlerà di enti locali e patto di stabilità, mentre domenica toccherà a Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e responsabile del Pd sull’ambiente. Il 16 giugno salirà sul palco il senatore Ignazio Marino, che presenterà il suo libro “Credere e conoscere”, scritto con il cardinale Martini. Sarà un altro big, Filippo Civati, consigliere regionale in Lombardia a chiudere la festa di Serravalle il 20 giugno.
Serate clou. Ma altre appuntamenti di spessore si terranno anche a Brusciana e a Marcignana, i cui programmi sono in via di definizione: già certe le presenze di Debora Serracchiani (15 luglio) e del deputato Antonio Misiani, entrambi a Marcignana, così come del magistrato antimafia Antonio Ingroia: «Ci ha dato la sua disponibilità – spiega Lenzi – per il 10 luglio. E quindi organizzeremo una serata, anche se la Festa inizierà ufficialmente il 12. È un’occasione troppo importante per lasciarsela sfuggire».
Largo ai giovani. In cabina di regia, insieme al Pd ci sono i Giovani Democratici, ch gestiranno lo spazio “La Malanotte” e hanno lavorato all’organizzazione di una serie di eventi musicali, a cominciare dal concerto dei Mamamia, tribute band ufficiale dei Queen, che si esibirà lunedì a Serravalle. (f.t.)
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