Sicurezza
Le priorità dell’Asl per le verifiche anti-sismiche
L’obbligo di effettuare verifiche sismiche ha come termine ultimo di legge la data del 31 dicembre 2012. Lo ricorda l’Asl precisando alcuni aspetti relativi al rischio sismico
EMPOLI. L’obbligo di effettuare verifiche sismiche ha come termine ultimo di legge la data del 31 dicembre 2012. Lo ricorda l’Asl precisando alcuni aspetti relativi al rischio sismico e alle verifiche da fare sugli edifici pubblici.
L’Asl 11 ricorda di essersi attivata, nel 2009, per operare le verifiche dei propri edifici e a tale fine, in considerazione di complessità, mole e costi delle indagini da svolgere, ha definito delle priorità di azione. «Innanzitutto - sottolinea l’Asl - va ricordato che l’obbligo di verifica sismica sussiste solo per gli edifici costruiti prima del 1984. Perciò nelle priorità definite sono stati esclusi gli edifici successivi a tale data, quali ad esempio quello del distretto sociosanitario di Capraia e Limite o I Tigli a Certaldo. Il lavoro si è, inoltre, concentrato sugli immobili per i quali non è prevista una prossima dismissione. E sono stati verificati solo edifici di proprietà, attendendo gli esiti delle verifiche dai rispettivi proprietari».
Il programma di verifiche ha riguardato per ora, i seguenti immobili: S.Verdiana di Castelfiorentino, S.Pietro Igneo di Fucecchio, ospedale "degli Infermi" e La Badia di San Miniato, Rsa Menichetti a Castelfranco, Il Mulino Ponte a Egola, Casa Gazzarri a Empoli, Centro Educazione Motoria a Empoli. Escluso il blocco H del S.Giuseppe perché per esso è già stato approvato il progetto di adeguamento sismico, il cui inizio lavori è imminente.
Con completamento delle verifiche di vulnerabilità sismica si intende che è stata determinata la massima azione sismica sopportabile da un edicifio. È stato avviato un percorso con la Regione per individuare i finanziamenti necessari per realizzare gli interventi necessari.
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