La manifestazione
Credito a basso costo per le imprese
Intesa tra Banca di Cambiano e Cna per garantire oltre dieci milioni di finanziamenti a tassi inferiori al 4 per cento
EMPOLI. Dieci milioni ma anche di più (nel caso che serva). Dopo l’accordo firmato ( e anche già rifinanziato) con Confindustria, ora la Banca di Cambiano ne ha sottoscritto un secondo simile con Cna (Confederazione nazionale degli artigiani) per fornire credito a condizioni agevolate alle piccole e medie imprese. Ieri, nella sede di via Chiarugi dell’istituto di credito, la presentazione dell’accordo con il direttore, Francesco Bosio, e il presidente della Cna dell’Empolese Valdelsa, Fabrizio Donzelli.
La banca metterà a disposizione un plafond (appunto) di dieci milioni da destinare alle imprese associate alla Cna. Tre i principali strumenti messi in campo per dare credito con tassi agevolati. Ci saranno linee di credito a breve termine con la possibilità di avere affidamenti in conto corrente a partire dal tasso Euribor 3 mesi /365 più il 3%. Oppure anche la possibilità di avere lo smobilizzo di crediti o anticipi a partire dal tasso Euribor 3 mesi/365 più il 2,50%. In sostanza questo vuol dire che gli artigiani avranno a disposizione credito con un tasso tra circa il 3,20% fino al 3,70% (considerando gli indici attuali).
Ci saranno anche finanziamenti agevolati finalizzati a investimenti che devono fare le imprese guidate giovani (fino a 40 anni) . Si tratta di importi finanziabili fino a 10mila euro con un tasso a partire da Euribor 6 mesi /365 più il 3%.
E infine la Banca offre anche conti correnti particolari: per le imprese artigiane nuove clienti la spesa tenuta conto trimestrale è pari a 35 euro con operazioni gratuite illimitate. Per imprese commerciali (sempre nuove clienti) la spesa tenuta conto è di 25 euro, ci sono le operazioni gratuite illimitate, home banking gratuito sia in modalità interrogativa che dispositiva, e canone annuo Pos di 100 euro.
Per il conto imprese ordinario, invece, la spesa tenuta conto trimestrale è di 50 euro, le spese per un’operazione è pari a 1,50 euro (eccetto causali gratuite). Per titolari o soci di impresa è prevista anche la formula Conto Venticinque con la spesa per la tenuta conto trimestrale pari a 25 euro , operazioni gratuite illimitate, home banking gratuito in entrambe le modalità e il canone annuo della carta di credito gratuito. Per gli imprenditori in pensione la Banca di Cambiano offre infine il “Conto zero” (uguale a quello per i lavoratori dipendenti che fanno accreditare il loro stipendio) con nessun costo per la tenuta conto, operazioni gratuite illimitate, tutti gli altri servizi gratuiti e interessi creditori proporzionati alla giacenza media.
Le richieste degli imprenditori verranno analizzate non in automatico, ma in maniera personalizzata, come spiega la banca, anche se non in presenza di sufficienti garanzie patrimoniali. E, come spiegano sempre dall’istituto di credito, la procedura «sarà snella e veloce».
«Si tratta di un’iniezione di fiducia - ha detto il direttore della Banca di Cambiano Francesco Bosio - che si rivolge alle imprese della Cna. L’accordo rappresenta, in uno scenario di recessione, un segnale forte di fiducia che guarda al futuro delle piccole e medie imprese artigiane, il motore della Toscana. E in questo modo la Banca mira a essere ancora più presente nel territorio non solo in termine di credito erogato ma anche di servizio alla clientela».
E aggiunge ancora il direttore : «Il nostro istituto ha il valore della cooperazione che non è quello della faciloneria».
«Vogliamo far capire anche ai nostri associati - ha spiegato Fabrizio Donzelli, presidente della Cna per l’Empolese Valdelsa - che oggi non possono andare da soli a chiedere finanziamenti in banca, non si può fare più come prima. Devono presentarsi in maniera adeguata attraverso dei consulenti e devono abituarsi a programmare le loro richieste».
Lucia Aterini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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