Il Tirreno

Empoli

Il ponte è stato collaudato l’apertura entro fine mese

di Francesco Turchi

A San Pierino lavori conclusi quindici anni dopo la posa della prima pietra L’annuncio di Anas: «Due settimane per le rifiniture, poi l’inaugurazione»

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FUCECCHIO. I lavori al ponte dei sospiri sono conclusi. Il collaudo già fatto. La segnaletica quasi. E l’Anas stavolta non gioca a nascondino. Anzi. La data non è ancora ufficiale, ma la macchina organizzativa per la cerimonia del taglio del nastro è già in moto: «In un paio di settimane sistemeremo le ultime rifiniture. Entro la fine del mese ci sarà l’inaugurazione». Parola del capo compartimento Toscana dell’azienda, Antonio Mazzeo.

A San Pierino c’è già chi tira in ballo San Tommaso e il suo «se non vedo non credo». Ma a quanto pare basterà avere ancora un pizzico di quella pazienza infinita che gli abitanti hanno dimostrato in questi quindici anni, per vedere la prima auto percorrere quel tratto lungo 150 metri che unisce le due sponde dell’Arno, i cui lavori di realizzazione sono iniziati nel 1997.

Dunque l’ennesimo colpo di scena, arrivato nello scorso mese di aprile, con la lite tra l’impresa appaltatrice e quella che ha realizzato la struttura in acciaio, non ha avuto ripercussioni sul cantiere di San Pierino. Anas aveva assicurato che la vicenda non avrebbe intaccato la tabella di marcia. Ed in effetti la promessa sembra destinata ad essere mantenuta: «Il collaudo ha avuto esito positivo – spiega Mazzeo – ora basteranno pochi giorni per completare l’iter burocratico e la segnaletica. Poi annunceremo ufficialmente la data di inaugurazione. Che sarà sicuramente nel mese di giugno».

Parole che suonano come musica per il sindaco di Fucecchio Claudio Toni, che ha vissuto da amministratore tutta la telenovela e per gli abitanti di una frazione che potrà finalmente dire addio a smog, traffico e rumori.

Tra ritardi, battaglie legali, promesse non mantenute, schermaglie tra enti sono passati quindici anni senza la variante. E quei 9,6 miliardi di lire di spesa previsti nel primo appalto per la realizzazione di una variante sulla strada 436 Francesca sono diventati almeno otto milioni di euro.

Ma finalmente la nuova viabilità metterà direttamente in collegamento l'uscita della Fi-Pi-Li di San Miniato con la circonvallazione di Fucecchio e quindi con le zone produttive del Comprensorio del Cuoio, con la Valdinievole e con i caselli autostradali di Altopascio e Chiesina Uzzanese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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