Sicurezza
Il ponte è stato collaudato: l’apertura entro fine mese
A San Pierino lavori conclusi quindici anni dopo la posa della prima pietra. L’annuncio di Anas: «Due settimane per le rifiniture, poi l’inaugurazione»
I lavori al ponte dei sospiri sono conclusi. Il collaudo già fatto. La segnaletica quasi. E l’Anas stavolta non gioca a nascondino. Anzi. La data non è ancora ufficiale, ma la macchina organizzativa per la cerimonia del taglio del nastro è già in moto: «In un paio di settimane sistemeremo le ultime rifiniture. Entro la fine del mese ci sarà l’inaugurazione». Parola del capo compartimento Toscana dell’azienda, Antonio Mazzeo. A San Pierino c’è già chi tira in ballo San Tommaso e il suo «se non vedo non credo». Ma a quanto pare basterà avere ancora un pizzico di quella pazienza infinita che gli abitanti hanno dimostrato in questi quindici anni, per vedere la prima auto percorrere quel tratto lungo 150 metri che unisce le due sponde dell’Arno, i cui lavori di realizzazione sono iniziati nel 1997. Tra ritardi, battaglie legali, promesse non mantenute, schermaglie tra enti sono passati quindici anni senza la variante. E quei 9,6 miliardi di lire di spesa previsti nel primo appalto per la realizzazione di una variante sulla strada 436 Francesca sono diventati almeno otto milioni di euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
