Il Tirreno

Empoli

Pub e circoli nel mirino di Inps e forze dell’ordine

di Francesco Turchi
Pub e circoli nel mirino di Inps e forze dell’ordine

Dopo i blitz nei locali della movida fiorentina, l’operazione sarà replicata anche nei luoghi di ritrovo dei giovani del circondario Empolese Valdelsa

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EMPOLI. Circoli, pub, ristoranti sono mete abituali dei giovani. E a partire da questo weekend (fino a tutta l’estate) anche delle fiamme gialle, degli ispettori Inps e delle altre forze dell’ordine. Che, nell’ambito della lotta all’evasione fiscale e al lavoro nero, hanno deciso di effettuare una serie di blitz nei locali più frequentati dai ragazzi e non solo.

Un’operazione interforze già portata a termine con successo pochi giorni fa nei luoghi della movida fiorentina, dove polizia, carabinieri, guardia di finanza, Inps e Direzione territoriale del Lavoro hanno messo in atto una serie di controlli straordinari in quattordici pubblici esercizi e discoteche del centro storico, riscontrando irregolarità in cinque locali, coi titolari che dovranno pagare diciannovemila euro per i provvedimenti amministrativi, oltre ai contributi previdenziali e alle sanzioni civili. Sono sette inoltre i lavoratori risultati al nero nell’ambito dei controlli che hanno portato all’identificazione di sessantadue tra dipendenti e datori di lavoro. Ma il blitz di Firenze non resterà isolato. Anzi. Ora l’operazione arriva, con modalità operative molto simili, nel circondario. Dove le fiamme gialle di Empoli e Castelfiorentino, insieme agli ispettori Inps, con il supporto delle altre forze dell’ordine e della Direzione territoriale del Lavoro di Firenze, busseranno alle porte dei ristoranti, ma anche dei circoli, dei pub e delle discoteche di tutto il circondario. Ed effettueranno verifiche a 360 gradi. La guardia di finanza si occuperà principalmente della materia fiscale: ma l’ispezione non si fermerà alla semplice emissione dello scontrino o ricevuta fiscale per la consumazione.

All’interno di ogni locale saranno identificati il proprietario o gestore e i dipendenti; quindi scatterà la verifica del rispetto della sicurezza, nonché sulla regolarità dei contratti dei dipendenti. Tutto questo avverrà probabilmente già a partire da stasera in tutto l’Empolese Valdelsa, ma l’operazione proseguirà anche nelle prossime settiman

«Il mercato del lavoro illegale e del sommerso – spiega Fabio Vitale, direttore regionale dell’Inps – continua a rappresentare un grosso debito che pesa su tutta la collettività. È necessario ristabilire principi di equità e competitività per sostenere lo sviluppo e la crescita del territorio, salvaguardando i diritti delle imprese e dei lavoratori che operano nel rispetto delle leggi, dai fenomeni di concorrenza sleale che determinano una grave ingiustizia sociale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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