Sicurezza
Soldi rubati in Comune, politico nei guai
Il consigliere comunista di Certaldo David Bellucci indagato per peculato dopo la denuncia del sindaco di Montespertoli
MONTESPERTOLI. Il Comune di nuovo al centro di un’indagine della procura della Repubblica. Questa volta per peculato. A finire nel mirino degli inquirenti un dipendente dell’amministrazione, David Bellucci, 48 anni, di Certaldo, consigliere comunale di Rifondazione comunista a Certaldo. Secondo la ricostruzione della procura della Repubblica, avrebbe sottratto i proventi delle multe.
L’indagine, condotta dal sostituto Leopoldo De Gregorio, è partita dopo alcune verifiche interne fatte dalla polizia municipale. Questo a seguito di un cambiamento nel sistema di pagamento delle multe. «Sono emerse gravi irregolarità contabili che sarebbero a carico di un dipendente comunale amministrativo dislocato al comando di polizia municipale - spiega il Comune - e attualmente indagato dalla procura per peculato».
«Dopo un'attenta e puntuale verifica preliminare, le risultanze, trasmesse all'autorità giudiziaria, hanno portato, questa mattina (ieri mattina ndr), all'intervento della procura che ha perquisito l'abitazione del dipendente e la sua postazione lavoro - si spiega ancora dal Comune - sequestrando materiale necessario allo svolgimento delle indagini». Gli accertamenti, ieri mattina, sono stati eseguiti dalla sezione di polizia giudiziaria della guardia di finanza.
L'amministrazione, a questo punto, «sta vagliando tutte le possibilità previste dal contratto nazionale di lavoro per valutare al meglio le decisioni da attuare nei confronti del dipendente, che potrebbero andare dallo spostamento ad altro ufficio fino alla sospensione dal servizio».
Sull’inchiesta interviene anche il sindaco Giulio Mangani. «Ringrazio innanzitutto le forze dell'ordine ed in particolare la polizia municipale per il lavoro svolto fin qui - ha commentato - del quale sono stato costantemente tenuto informato sugli sviluppi».
«Le accuse mosse verso il dipendente sono molto gravi - va avanti il primo cittadino - e dovranno ovviamente essere provate. In tutta questa circostanza, l'interesse dell'amministrazione è quello di fare chiarezza e perseguire fino in fondo i valori di legalità, trasparenza e correttezza, su cui si basa l'azione del Comune, che valga sia per l'esterno che verso l'interno».
Dopo il terremoto per gli abusi edilizi ora l’inchiesta per peculato ha suscitato di nuovo scalpore anche per il profilo del dipendente coinvolto, una persona stimata e molto conosciuta sia per la sua attività professionale che per quella politica.
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