Lutto
Stoccata Pd a Rossi «Ora ci dica qual è il futuro della sanità»
EMPOLI. Dal Pd dell’Empolese Valdelsa parte un’altra stoccata al governatore Rossi. Nel mirino del segretario Brenda Barnini stavolta ci finisce la nomina del nuovo assessore alla sanità, Luigi...
EMPOLI. Dal Pd dell’Empolese Valdelsa parte un’altra stoccata al governatore Rossi. Nel mirino del segretario Brenda Barnini stavolta ci finisce la nomina del nuovo assessore alla sanità, Luigi Marroni, al posto della dimissionaria Daniela Scaramuccia: «Ho la brutta sensazione che la sanità in Toscana passi da argomento pubblico, oggetto di discordia ma anche di tanta partecipazione democratica, a questione da trattare in riunioni di gabinetto con tecnici fedeli che tagliano solo ciò che non disturba troppo». Tutto questo dopo che esattamente tre mesi fa, in seguito alle critiche mosse al premier Monti da Rossi, la stessa Barnini aveva paragonato il governatore al criceto mannaro, il personaggio di un gioco di ruolo – il Lupus in Tabula – che si caratterizza per il fatto di non appartenere a nessuna delle fazioni in campo e di concorrere solo per se stesso.
Stavolta invece a provocare il mal di pancia di Barnini è la sanità: «Chiarito che i fatti di Massa non hanno niente a che fare con il cambio dell'assessore regionale al diritto alla salute, che la scelta del presidente Rossi è stata dettata dalla necessità di fare in fretta e che c’è stato un chiaro tentativo di far passare le preoccupazioni espresse da alcuni consiglieri regionali come volontà di occupazione di un posto in giunta regionale, rimangono sul campo diverse questioni quelle più interessanti per la salute dei toscani: quale progetto politico si pone la Toscana per il governo della sanità nei prossimi anni? Dico progetto politico non a caso: quale idea di sviluppo abbiamo per le Società della Salute? Una sanità territoriale forte e gli ospedali per intensità di cura rimangono ancora il nostro orizzonte?».
Ma Barnini pone anche altri interrogativi: «E se dovremo – come dovremo stante i tagli fatti al Fondo Sanitario Nazionale – operare scelte difficili di contenimento dei servizi, quale sarà il criterio di scelta? Potremo ragionevolmente sperare che prima di chiedere ulteriori e insopportabili sacrifici alle Asl vengano ridotti gli eccessi delle tre Aziende Universitarie Ospedaliere? Potrà un assessore che viene proprio da una lunga esperienza di dirigenza di una delle tre essere inflessibile nel richiedere contenimento della spesa a Careggi, che da sempre costituisce nell'Area Vasta metropolitana il soggetto produttore di debito? ».
«Solo domande si dirà o dubbi da politicante che mena il can per l'aia indispettita perché il Presidente ha scelto in solitudine, chiedo il beneficio del dubbio: lungi da me anche il più vago desiderio di contribuire ad una decisione tanto difficile, ma ciò non toglie che a cose fatte poi ognuno si assuma le proprie responsabilità. Spero - conclude il segretario del Pd dell’Empolese Valdelsa, Brenda Barnini – di potermi presto ricredere, di vedere chiarezza di obiettivi e condivisione delle scelte».
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