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Empoli

Scuole evacuate e danni in chiesa

Scuole evacuate e danni in chiesa

Anche in tutto il circondario, nella mattinata, sono state avvertite più scosse di terremoto

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CERRETO GUIDI. Alle 9 ma anche intorno alle 13, migliaia di persone hanno sentito bene le scosse di terremoto tanto che in molte scuole è scattato il piano di evacuazione. E gli studenti sono stati fatti uscire. Poi poco dopo il rientro. Danni non ci sono stati se non a Cerreto Guidi.

Scuole evacuate. L’intensità è stata diversa nei vari comuni, alcuni edifici scolastici sono stati appunto evacuati. Il Circondario è stato in contatto con la sala operativa della protezione civile. Il Comune di Fucecchio, con i suoi tecnici, ha effettuato nel corso della giornata una serie di sopralluoghi in tutti gli edifici scolastici del territorio che ospitano i bambini e i ragazzi degli asili nido e delle scuole materne, elementari e medie. Dalle verifiche effettuate non risulta esserci stato alcun danno evidente alle strutture causato da movimenti tellurici. Per questo motivo le attività scolastiche, fermo restando la situazione attuale, potranno continuare regolarmente nella giornata di oggi. «Si è trattato – spiega il sindaco Claudio Toni – di una verifica per lo più visiva ma comunque importante perché ci ha permesso di escludere la presenza di segni da indagare e quindi di avere la certezza che non ci sia stato alcun danno alle strutture».

Danni alla chiesa. Una crepa sulla facciata della chiesa Arcipretura di San Leonardo per colpa del terremoto. Fino al 19 maggio infatti non c'era. Le scosse che si sono avvertite nella notte di domenica 20 maggio e nella giornata di ieri hanno molto probabilmente causato questa crepa, che scende con un'inclinazione di 45 gradi a partire da una trave nel tetto e che corrisponde anche all'esterno. La chiesa Arcipretura di San Leonardo si trova proprio di fianco alla villa medicea, con la quale condivide anche un lato. «Ci eravamo già accorti della crepa - spiega il parroco di Cerreto Guidi, don Donato Agostinelli, - successivamente alla prima scossa del 20 maggio. Uno dei custodi della villa medicea infatti era stato incaricato dalla Soprintendenza di fare un sopralluogo preventivo alla struttura medicea ed è stato in quel momento che si è accorto dell'incrinatura sorta anche sulla chiesa adiacente». Dopo la prima scossa di ieri mattina Don Donato ha salito di nuovo le scalee progettate dal Buontalenti per controllare la situazione. E poi l'ha fatto ancora nel primo pomeriggio, in seguito alle scosse, più lievi, che si sono comunque avvertite in paese intorno all'ora di pranzo. «L'incrinatura è abbastanza evidente - spiega il parroco cerrretese - ed è aumentata rispetto alla prima volta che è stata notata, più di una settimana fa». La chiesa arcipretura di San Leonardo aveva subito un importante intervento di restauro concluso nel 2003, dopo due anni di lavori. «Ci sono - conclude don Donato - pezzetti di intonaco per terra, è stata interessata in parte anche la volta interna, che si è aperta».

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