Il Tirreno

Empoli

L’Asl spegne la cicca alle donne incinta

L’Asl spegne la cicca alle donne incinta

Grazie al progetto dell’Azienda in 500 hanno smesso di fumare durante la gravidanza

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Domani sarà la "Giornata mondiale senza tabacco 2012", in occasione della quale il Ministero della salute, l'Istituto superiore di sanità e la Lega italiana per la lotta contro i tumori invitano a promuovere iniziative e campagne di informazione sul tema.

L'Asl 11 di Empoli ha dato il suo personale contributo aderendo ad un progetto regionale rivolto alle donne in gravidanza per favorire una corretta informazione sui danni che il tabacco può provocare al feto e al bambino dopo la nascita. Il progetto, attivo da gennaio 2012, prevede la collaborazione fra il Centro Antifumo dell'unità operativa complessa delle farmacodipendenze ed i servizi ostetrici territoriali e del punto nascita di Empoli.

Le donne in gravidanza che aderiscono all'iniziativa sono chiamate (generalmente quando ricevono i libretti di gravidanza, durante il corso di preparazione al parto o al momento del ricovero per il parto) a compilare un breve questionario sulle proprie abitudini tabagiche, includendo eventualmente anche quelle del partner. Le ostetriche, identificate le tabagiste, effettuano un breve counseling sui benefici della cessazione definitiva dal fumo di tabacco e consegnano del materiale informativo specifico.

Le donne che lo desiderano sono messe in contatto con il Centro Antifumo per attivare un percorso di cura. Lo stesso percorso è possibile anche per quei padri fumatori che intendono smettere di fumare.

Sono già 500 le donne che da febbraio 2012 alla fine di aprile hanno accettato di aderire al progetto aziendale compilando il questionario; mentre sono circa 150 le donne, fumatrici attive o che hanno smesso di fumare al momento della gravidanza, informate dalle ostetriche.

Le donne che durante la gravidanza fumano tabacco aumentano le probabilità di causare danni alla propria salute e a quella del nascituro. Quanto più elevato è il numero delle sigarette fumate quotidianamente maggiore è il rischio di un danno che si può manifestare con una nascita prematura, un basso peso alla nascita e complicanze dopo il parto, una maggiore possibilità di asma bronchiale e di otiti oltre che avere maggiori probabilità di poter diventare un fumatore in età adulta. Alcune di queste patologie possono aggravarsi se il bambino è esposto dopo la nascita al fumo passivo dei genitori o di altri fumatori conviventi.

La sede del Centro Antifumo è in via de' Neri 37, a Empoli, nei locali del Sert dell'Asl 11 (tel. 0571 704600, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 17).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa