Italia
Ecco i semafori con le telecamere sarà filmato chi passerà col rosso
Installati a Fontanella e Sant’Andrea, entreranno in funzione entro la fine della prossima settimana Sono quattro e potranno essere spostati anche su altre strade all’altezza degli incroci più pericolosi
EMPOLI. Si tratta di pochi giorni, a giugno i semafori sulla strada regionale 429 saranno sorvegliati dalle telecamere e chi passerà con il rosso sarà multato.
Quattro occhi elettronici sorveglieranno gli incroci di S. Andrea e Fontanella nei due sensi di marcia. I dispositivi sono già stati montati in entrambe le località. In questo modo si completa un percorso iniziato due anni fa quando l’amministrazione comunale decise di mettere sotto controllo la strada regionale su richiesta degli abitanti delle frazioni.
Si tratta di due punti strategici perché in corrispondenza dei centri abitati la strada diventa molto stretta e già da anni in questi tratti sono stati istituiti sensi unici alternati gestiti appunto con i semafori. Spesso, però, accade che gli automobilisti, pur di non aspettare, passano anche con il rosso non rispettando i tempi degli impianti e i mezzi si incrociano dove invece non dovrebbero.
Spesso sono anche i camion che rimangono incastrati provocando danni, disagi e proteste. Per questo motivo l’amministrazione comunale aveva individuato questi due semafori come quelli dove installare con più urgenza gli impianti di video-sorveglianza. «Era stata una richiesta che ci era arrivata proprio dai residenti», spiega Filippo Torrigiani, assessore al traffico del Comune.
Dalla decisione all’acquisto sono trascorsi, però, due anni sostanzialmente a causa di due motivi: uno di tipo economico e l’altro perché, dopo le varie inchieste che si sono susseguite su questi apparecchi in tutto il territorio nazionale, l’amministrazione comunale ha voluto mettere a punto l’appalto in maniera tale da non avere contestazioni. E infatti il Comune ha scelto dispositivi in grado di filmare con un’unica telecamera sia il mezzo che il semaforo. All’altezza della targa ci sarà anche la possibilità di ingrandire i numeri.
Quelli acquistati si chiamano Vista-red. L’innovazione principale di questi strumenti, come si spiega in alcune schede tecniche , consiste nell’avere un vero e proprio filmato del veicolo nella fase di attraversamento dell’incrocio con semaforo rosso (e non solo alcuni scatti fotografici). Questa, sempre secondo le note tecniche, è la chiave per non avere ricorsi. Vista- red è in grado di funzionare 24 ore su 24, senza flash e quindi non provoca rischi di sbandamenti da parte degli automobilisti. In più effettua la lettura automatica della targa.
«Sono, come dire, di ultima generazione - spiega ancora l’assessore Torrigiani - Se in passato c’erano state problematiche per la taratura (che poi hanno portato anche a indagini della magistratura) questi apparecchi non danno luogo a nessuna contestazione perché filmano prima e dopo il passaggio dell’auto». Il Comune ha fatto una gara a cui hanno partecipato tre aziende e tra queste ha vinto la Microrex di Ponte Buggianese (Pistoia).
Come spiega l’assessore al traffico Filippo Torrigiani, i dispositivi possono essere anche smontati e portati da un’altra parte. I due apparecchi rimarranno sulla 429 sicuramente fino a quando non saranno terminati i lavori per la realizzazione della nuova strada. In un secondo momento potranno essere spostati perché gli incroci che provocano difficoltà sono molti.
L’installazione è prevista entro la fine della prossima settimana. Gli apparecchi, sempre per evitare contestazioni, «sono stati acquistati dall’amministrazione - spiega l’assessore Filippo Torrigiani - e così anche la gestione delle riprese e l’elaborazione delle relative multe saranno gestite dalla polizia municipale».
E conclude: «Non c’è l’intenzione di far cassa da parte nostra ma solo quella di rispondere a una richiesta della popolazione e di garantire la sicurezza. Del resto noi siamo anche l’unico Comune che per scelta non ha autovelox fissi nel suo territorio. Noi le multe per eccesso di velocità le facciamo con le pattuglie».
Lucia Aterini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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