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“Dopo di noi” primo accordo per proteggere i disabili
La Fondazione “Dopo di noi” ha sottoscritto il primo accordo di tutela della persona svantaggiata. Nei giorni scorsi la Fondazione, presieduta da Luigi Lotti ha sottoscritto con una famiglia
EMPOLI. La Fondazione “Dopo di noi” ha sottoscritto il primo accordo di tutela della persona svantaggiata. Nei giorni scorsi la Fondazione, presieduta da Luigi Lotti, ha sottoscritto con una famiglia residente nel territorio del circondario Empolese-Valdelsa il suo primo Trust, ovvero un accordo di tutela e di progetto dedicato alla persona svantaggiata. Si tratta di un traguardo importante a livello di Regione Toscana. E' la prima volta, infatti, che una fondazione con finalità di gestione del patrimonio e di tutela della persona raggiunge questo obiettivo, sia dal punto di vista delle caratteristiche dell'accordo, sia dal punto di vista della capacità di corrispondere a particolari esigenze che spesso interessano molte famiglie.
La Fondazione persegue finalità di tutela e di solidarietà sociale, operando a beneficio di persone svantaggiate, con priorità per quelle disabili. Nello specifico, l'attività della Fondazione si sostanzia in una sorta di tutela giuridica della persona disabile sia come persona fisica, sia nei suoi affetti e nei suoi diritti, qualora la famiglia non sia più in grado di occuparsene. Lo scopo è quello di consentire a tale soggetto di condurre un'esistenza il più possibile simile a quella che aveva in famiglia. La Fondazione, quindi, svolge la sua funzione articolandola in una duplice area d'intervento: a beneficio di specifici e determinati soggetti che conferiscono un patrimonio e a favore di tutti coloro che si trovano in condizioni di svantaggio.
Nello specifico, il trust è un istituto giuridico che permette, previo vincolo dei patrimoni, di esplicare la funzione di tutela della persona destinataria dell'accordo in termini di progetti dedicati alla persona, sia nel campo dell'assistenza, che nel campo dello sviluppo e del mantenimento delle attività psicosociali.
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