Toscana
Empoli in allarme per la sparizione dell’eroe anti-racket
L’imprenditore Pino Masciari che denunciò la ’ndrangheta è stato lasciato senza scorta: nessuno ha più notizie di lui
EMPOLI. Pino Masciari, l’ex imprenditore edile calabrese, oggi testimone di giustizia, le cui dichiarazioni rese alla magistratura hanno consentito la condanna di diversi malavitosi per estorsione, non dà notizie di sè da giovedì mattina. È stata la moglie Marisa a rendere nota la circostanza, dopo avere informato le autorità competenti. Masciari, che per il suo coraggio due anni fa ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Empoli, con le sue testimonianze ha permesso allo Stato di colpire alcuni fra i più potenti clan della ’ndrangheta vibonese. Il testimone vive per questo da anni in una località segreta e sotto scorta.
Ma giovedì mattina - secondo quanto ha riferito lui stesso alla moglie prima di sparire - sarebbe stato lasciato solo dalla scorta, a Cosenza, dove aveva preso parte ad alcune manifestazioni antimafia.
Da quel momento è sparito. La notizia della sua scomparsa ha destato grande impressione e preoccupazione anche a Empoli, di cui Masciari è diventato cittadino onorario.
L’amministrazione guidata da Luciana Cappelli gli ha conferito la cittadinanza il 21 maggio 2010, dopo che il consiglio comunale approvò una mozione, votata all'unanimità da tutti i gruppi politici, in cui si chiedeva di conferire l'alto riconoscimento a questo imprenditore edile di Catanzaro che ha denunciato la 'ndrangheta e le sue collusioni con il mondo della politica.
Per il no che ha avuto il coraggio di dire al racket, la criminalità organizzata ha distrutto le sue imprese di costruzioni edili, bloccandone le attività sia nelle opere pubbliche che nel settore privato, rallentandone le pratiche nella pubblica amministrazione dove essa è infiltrata, intralciando i rapporti con le banche con cui operava. Tutto ciò dal giorno in cui ha detto basta alle pressioni mafiose dei politici ed al racket della ’ndrangheta.
Dal 1997 Pino Masciari è stato allontanato dalla sua terra per l'imminente pericolo di vita a cui si è trovato esposto lui e la sua famiglia e da quel momento vive costantemente sotto scorta.
«L’amministrazione comunale di Empoli - si legge in un comunicato diffuso ieri pomeriggio - auspica che le forze dell’ordine facciano tutto il possibile per garantire l'incolumità di Pino Masciari e esprime la propria vicinanza alla famiglia».
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