Toscana
Si apre il festival di teatro di strada In/Canti e Banchi
Mirabolanti acrobazie, piramidi umane, evoluzioni nell'aria. Ma anche giochi di fachirismo, vibrazioni sonore, canzoni da passeggio, racconti epici e viaggi nell'abisso.
CASTELFIORENTINO. Mirabolanti acrobazie, piramidi umane, evoluzioni nell'aria. Ma anche giochi di fachirismo, vibrazioni sonore, canzoni da passeggio, racconti epici e viaggi nell'abisso. Trenta gruppi di artisti sono attesi per il festival di “In/Canti e Banchi”, gran kermesse del teatro di strada che entra nel vivo stasera dalle ore 21 con decine di spettacoli disseminati nella parte alta e bassa del centro storico di Castelfiorentino. Fra la voglia di stupire e l'invito a pensare, un susseguirsi di animazioni itineranti e a postazione fissa invaderanno strade, piazze, vicoli e angoli più suggestivi del centro, per riproporre un’arte antica - quella di strada - che si manifesta con la musica, l’azione teatrale, il disegno e il racconto, e si qualifica attraverso la “creazione del cerchio” formato dagli spettatori, dai passanti indotti a fermarsi intorno all'artista.
Un appuntamento dall'impronta squisitamente etnica ma imperdibile è previsto in Piazza Gramsci, dove alle 21.30 e alle 23 si esibiranno gli “Asante Kenya”, atleti-artisti che si distinguono per la spettacolarità dei corpi, che saltano e ballano trasmettendo tutta la forza e l'energia che scaturisce dalle loro evoluzioni.
In piazza del Popolo, nel centro alto, 4 postazioni: ci saranno storie cantate, come quella di Felice Pantone, ma anche spettacoli fra l’ironico e il magico, come ad esempio l'annunciata “levitazione” messa in scena dai “mattacchioni volanti”; per non parlare delle performance con la sabbia o dello spettacolo di Kyra, “dea del fuoco”.
Nella scalinata di via Adimari, spazio ai canti delle tradizione popolare toscana e alle canzoni italiane dagli anni 30 ai 50, mentre Piazza delle Stanze Operaie sarà riservata ai bimbi con tre spettacoli di marionette, pupazzi da tavolo, clownerie e teatro di figura.
Dalle 18 il Gruppo Fotografico Giglio Rosso renderà omaggio agli artisti di strada con una mostra a tema, mentre gli alunni di terza media ne inaugureranno una propria al Ridotto del Teatro del Popolo su “Costituzione e legalità”. Una fermata è quasi d'obbligo, infine, per la mostra “Passioni. Omar Galliani incontra Benozzo Gozzoli” (al Museo BeGo e all’Oratorio di San Carlo) e al Teatro del Popolo dove ci sarà la possibilità di visitare il “Sipario storico”.
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