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Empoli

Calci e pugni all’ex moglie: arrestato

Calci e pugni all’ex moglie: arrestato

L’uomo non ha accettato la separazione e l’ha aggredita sotto gli occhi dei figli minorenni minacciando di ucciderla

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EMPOLI. Ha preso a calci e pugni l’ex moglie, sotto gli occhi terrorizzati dei due figli minorenni. Ha anche minacciato di ucciderla. La donna però, con grande coraggio, è riuscita a chiamare il 112 e a far arrestare l’ex marito, mettendo la parola fine a un incubo che durava ormai da oltre un anno.

La manette sono scattate per un empolese di quarantotto anni, pregiudicato, finito in carcere per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, ingiurie e minacce. L’ennesimo dramma familiare è andato in scena nella notte a Empoli. Un litigio, poi le botte, le offese, con il rischio che l’incubo si trasformasse in tragedia.

L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, è riuscito a farsi aprire la porta di casa dall’ex moglie, che vive insieme ai due figli della coppia, entrambi minorenni. I rapporti tra i due ex coniugi erano molto tesi da tempo, da almeno un anno. Già in passato infatti la donna aveva denunciato maltrattamenti e minacce.

Probabilmente per convincerla a farlo entrare in casa l’uomo, che evidentemente non ha mai accettato la separazione, ha usato come arma di persuasione la volontà di vedere i bambini. Ma una volta all’interno dell’appartamento, ha scatenato l’inferno. I due hanno iniziato a litigare furiosamente; lui, completamente ubriaco, ha preso a schiaffeggiare la donna; poi l’ha colpita più volte con calci e pugni su tutto il corpo, sotto gli occhi dei figli, che nel frattempo sono stati svegliati dalle grida della madre. Una violenza fisica accompagnate da minacce di morte e offese di ogni genere.

L’ennesima umiliazione subita ha spinto la trentacinquenne a chiedere disperatamente aiuto. È riuscita per un attimo a sfuggire dalle grinfie dell’ex marito, ha preso il cellulare e ha contattato il 112: «Vi prego aiutatemi, mio marito mi sta ammazzando di botte».

Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile di Empoli, che ha fatto irruzione nell’appartamento situato in città ed ha arrestato l’aggressore per i maltrattamenti e le lesioni nei confronti della donna, che in passato lo aveva già denunciato in seguito ad episodi molto simili che l’avevano vista più di una volta vittima della furia dell’ex compagno di vita che non ha mai accettato la separazione.

Il pregiudicato empolese di quarantotto anni è stato prima portato nella caserma di via Tripoli e poi trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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