Il dolore
I servizi comunali saranno tutti a portata di mouse
Piano del Circondario per un’informatizzazione a 360 gradi Empoli e Castelfiorentino faranno da battistrada
EMPOLI. Una città, anzi undici, quante sono quelle del circondario, in versione smart. Ovvero intelligenti, vale a dire dove si vive bene, ci si muove senza difficoltà, si rispetta l’ambiente. E non si perdono ore per le code negli uffici. Proprio su questo aspetto, cioé su come aumentare la qualità dei servizi comunali garantendo un’informatizzazione delle prestazioni e uno scambio di dati tra utenti e amministrazioni, stanno lavorando alcuni sindaci e assessori del circondario. Tra loro Enrico Sostegni, sindaco di Capraia e Limite e delegato per l’innovazione tecnologica del Circondario e Arianna Poggi, assessore alle attività produttive del Comune di Empoli.
«Rispetto alla presentazione delle pratiche on line - spiega Sostegni - solo per alcuni settori, al momento, c’è questa possibilità. Penso all’albo pretorio online e a quello che riguarda il Suap, lo sportello delle attività produttive. In più le amministrazioni del nostro territorio hanno situazioni diversificate rispetto all’informatizzazione e alle soluzioni software utilizzate». È il caso del protocollo, settore già avanti per l’abbandono del cartaceo, dove ci sono però Comuni con una gestione di base informatizzata e altri, invece, più avanti in cui ogni dipendente può avere tutti i materiali protocollati in versione digitale.
Ora partiranno due sperimentazioni per le pratiche edilizie. «Empoli e Castelfiorentino - spiega Sostegni - sono le due amministrazioni individuate per partire con questo nuovo servizio nei prossimi mesi». Piano piano, secondo le intenzioni dei nostri amministratori, i settori dove le pratiche e le richieste non saranno più di carta dovrebbero ampliarsi fino ad avere «un’informatizzazione a 360 gradi»: dalle domande dei servizi scolastici all’anagrafe (dove, proprio con un recente decreto, i cambi di residenza hanno una procedura più snella) ai pagamenti di servizi o di multe.
«Il nostro obiettivo - aggiunge il sindaco di Capraia e Limite - è anche quello di rendere pubblici i dati dell’amministrazione e arrivare a un’interconnessione di informazioni per scambiare i dati tra Comune e aziende private o che svolgono servizi di pubblica utilità. Pensiamo, per esempio, alla infomobilità in modo da avere i dati aggiornati sul trasporto pubblico. Avere cioè la possibilità di sapere, attraverso il cellulare, quando passa un bus o se un parcheggio è completo o meno». Il lavoro è già partito e verrà portato avanti con le risorse dei Comuni in attesa poi di potersi sviluppare con un finanziamento statale.
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