Il Tirreno

Empoli

Il circondario listato a lutto «No alla strategia del terrore»

Il circondario listato a lutto «No alla strategia del terrore»

Spettacoli annullati, presidi in piazza, volantinaggi nelle scuole, assemblee straordinarie Così istituzioni locali, sindacati, partiti e associazioni rispondono all’attentato di Brindisi

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EMPOLI. Tante le iniziative partite nel circondario subito dopo lo scoppio della bomba alla scuola di Brindisi che ha provocato la morte di una studentessa. Condanna e sconcerto le reazioni emerse in Comuni, partiti, associazioni e sindacati.

Bandiere a lutto. Sono state messe sulle due sedi comunali di Vinci e di Spicchio-Sovigliana. «Quanto è avvenuto lascia sgomenti e abbiamo ritenuto opportuno dare subito alla popolazione un segnale chiaro della nostra grande preoccupazione - spiega il sindaco Dario Parrini - proviamo la stessa angoscia che sta impadronendosi di tutto il paese».

Presidio in piazza. Il Pd del circondario ha organizzato un presidio in piazza della Vittoria. A questa iniziativa hanno partecipato anche i Giovani democratici. «Il luogo scelto per la bomba - spiegano dal partito - riporta alla memoria le pagine più nere degli anni Novanta». Il Pd ha espresso anche vicinanza e solidarietà ai parenti della vittima, ai ragazzi colpiti e feriti ed alla città di Brindisi. A Montespertoli è stato organizzato un altro presidio che si è svolto alle 19.

Eventi sospesi e volantinaggio. Il Comune di Montelupo ha scelto, in segno di partecipazione al lutto della città di Brindisi, di sospendere le iniziative previste per il fine settimana, la “Notte dei musei” e la presentazione delle mostra “Verso Oriente”. Anche a Empoli è stata annullata “La notte nei musei”. Annullato anche lo spettacolo “La Mandragola” al Teatro del Popolo di Castelfiorentino. La Federazione degli studenti del circondario ha organizzato un volantinaggio negli istituti scolastici oltre a un minuto di silenzio e raccoglimento. Volantinaggi e assemblee saranno organizzati anche dalla Cgil scuola

Consiglio comunale aperto. Anche il consiglio comunale di Empoli ha espresso la condanna dell’episodio. «Un atto di barbarie senza precedenti» ha detto il presidente del consiglio comunale di Empoli, Sandro Piccini che ha dato la sua disponibilità «a raccogliere iniziative e proposte che le scuole vorranno sottoporre al consiglio per sensibilizzare gli studenti su questi fatti, compresa l’indizione di un consiglio comunale aperto». L’invito a convocare consigli comunali, provinciali e regionali per discutere di quanto è accaduto arriva anche dall’associazione “Avviso pubblico”. Domani il consiglio provinciale si aprirà con una riflessione su questo attentato. «Chiederemo - spiega Vittorio Bugli, capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale - che il consiglio regionale organizzi quanto prima una sua seduta straordinaria coinvolgendo il mondo della scuola».

Cgil. «Il fatto che la scuola si chiamasse Falcone Morvillo la dice lunga sulla possibile matrice del gesto - spiega Alessio Gramolati, segretario della Cgil Toscana - se poi si aggiunge il fatto che a Brindisi è previsto l’arrivo della Carovana antimafia, l’ipotesi che questo fatto segni il ritorno dello stragismo mafioso sembra la più accreditata».

Altre reazioni. Cordoglio e condanna sono stati espressi anche dalla Cisl, dal Pdl, Udc dal Comune di Castelfiorentino. «Questo terribile attentato - ha detto l’Arci- non fermerà l’impegno dell’Arci. La Carovana anitimafia non si ferma».

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di Redazione web