Gioco
Fucecchio vive il suo giorno più lungo
È la trentaduesima edizione della kermesse: alle 15 l’estrazione delle due batterie, alle 16 partirà la prima corsa
FUCECCHIO. È il giorno più lungo dell’anno per Fucecchio, il giorno in cui si celebra il rito del Palio, con le dodici contrade che affidano a cavalli e fantini il sogno della conquista del cencio. Ecco il programma della giornata su cui incombe - come non mai in trentuno anni di storia - l’incognita maltempo.
La sfilata. Nonostante il concreto rischio di pioggia, alle 9 di stamani le contrade si ritroveranno in piazza Aldo Moro per percorrere il consueto tragitto che le porterà fino a via Castruccio. L'ordine di sfilata sarà il seguente: Samo, Porta Bernarda, San Pierino, Massarella, Querciola, Porta Raimonda, Botteghe, Borgonovo, Ferruzza, Cappiano, Torre e Sant’Andrea. A partecipare saranno circa 1.200 figuranti, una cifra veramente ragguardevole visto che la popolazione di Fucecchio è di poco più di 23mila abitanti. Costumi di tutti i tipi attraverseranno le vie della città, ai giudici del premio Cardini l’arduo compito di scegliere i migliori. I figuranti accompagneranno il cencio che quest’anno è stato realizzato dal maestro Fabio De Poli, che ha prodotto un’opera dal sapore moderno che ha suscitato approvazioni ma anche contestazioni per la sua atipicità. Il cencio però, nonostante le polemiche, lo vogliono tutti.
La corsa. Il clou arriverà nel pomeriggio con la carriera paliesca. Inizio alle 15 con l'estrazione delle due batterie. Alle 16 verrà corsa la prima batteria mentre alle 17 tocca alla seconda con sei contrade ciascuna. Dalle 18 in poi la finale con le otto che hanno superato le eliminatorie, quattro per ogni batteria. Ovviamente tutto è soggetto alla lunghezza delle mosse che, come i fucecchiesi sanno, possono essere fulminee ma anche logoranti e snervanti. Il destino è in mano ai fantini. Tutto può succedere, come dimostra la vittoria dell’anno scorso al fotofinish di Samo su Botteghe con Simone Mereu su Narcisco che hanno beffato Francesco Caria su Misteriosu a pochi metri dall’arrivo. Quest’anno occhi puntati su Torre, Cappiano e Sant'Andrea, grandi favorite. Le sorprese però non mancheranno, anche a causa delle variabili condizioni della pista dovute al meteo ballerino che potrebbero incidere e non poco sul rendimento dei cavalli.
Il ritorno di Bircolotti. La novità di questa edizione è rappresentata dal ritorno di Renato Bircolotti come mossiere, dopo le polemiche scaturite per la gestione del Palio 2009 che vide la vittoria di Sant’Andrea quando oramai era praticamente buio. Nonostante ciò, vista la grande professionalità di Bircolotti, il sindaco ha deciso di puntare nuovamente sul mossiere nativo di Castiglion Fiorentino. Stasera vedremo se sarà stato un azzardo oppure una scelta oculata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
