Attenzione
Assegnati dieci orti due anche alle scuole
Sono stati assegnati, in via Magellano a Ponzano, dieci orti sociali ad altrettanti cittadini empolesi. Alla cerimonia di consegna delle chiavi erano presenti il sindaco Luciana Cappelli,...
EMPOLI. Sono stati assegnati, in via Magellano a Ponzano, dieci orti sociali ad altrettanti cittadini empolesi. Alla cerimonia di consegna delle chiavi erano presenti il sindaco Luciana Cappelli, Annalisa Fiore, assessore al bilancio e al patrimonio, oltre a Niccolò Balducci, assessore all'ambiente, e a Arianna Poggi, assessore alle attività produttive.
I dieci assegnatari, che hanno il loro pezzo con tanto di recinzione, inizieranno da subito la lavorazione del loro piccolo appezzamento, un modo per non dispendere saperi ed esperienze oggi a rischio di estinzione. Ma anche per fare economia e poter risparmiare.
La cerimonia ha visto protagonisti non solo i dieci assegnatari empolesi, ma anche i ragazzi delle classi quinta A e quinta B della scuola primaria di Ponzano e due classi della scuola dell'infanzia sempre di Ponzano, visto che due orti (dei venti totali) saranno a disposizione delle scuole per progetti di educazione ambientale e alimentare.
I restanti orti saranno assegnati in parte alle associazioni e in parte attraverso un secondo bando, sempre riservato ai cittadini privati. Il Comune di Empoli, infatti, aveva aperto il primo bando di assegnazione lo scorso febbraio, riservando 18 orti di circa 40 metri quadrati ciascuno, posti su terreno comunale, ad altrettanti richiedenti. Tra i requisiti richiesti dal bando per poter presentare domanda c'erano l'essere residenti nel Comune di Empoli, avere un'età superiore a 60 anni, non svolgere attività lavorativa, non possedere appezzamenti di terreno coltivati a orto.
Gli orti consegnati oggi sono stati assegnati in comodato per la durata di cinque anni. Gli orti dovranno essere coltivati biologicamente ed è pertanto vietato l'uso di concimi chimici, diserbanti, antiparassitari eccetera.
La concessione degli orti sociali rientra in un progetto di educazione alimentare che vedrà la partecipazione attiva delle scuole, con visite guidate degli alunni nei vari momenti di conduzione dell'orto: irrigazione, concimazione, eliminazione erbacce, raccolta.
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