Il Tirreno

Empoli

Al via due misure anticrisi aiuti e Imu come l’Ici 2007

Al via due misure anticrisi aiuti e Imu come l’Ici 2007

Accordo firmato dal Circondario e dalle organizzazioni sindacali saranno messi a disposizione 125 mila euro per aiutare circa 300 famiglie

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Imu prima casa uguale all’Ici del 2007 in tutti i Comuni. In più un fondo anticrisi per le famiglie in difficoltà. Il Circondario ha stanziato la somma di 125mila euro per andare incontro alle esigenze di 300 famiglie.

Questo l’accordo dei Comuni dell’Empolese Valdelsa che si ritroverà in tutti i bilanci che stanno per essere approvati in questi giorni. La decisione è stata illustrata ieri dal sindaco delegato per i tributi Federico Campatelli dopo l’incontro con i rappresentanti dei sindacati. Circondario, Cisl e Cgil hanno firmato un accordo sulle linee da tenere per la predisposizione dei bilanci di previsione.

«Le parti concordano - è stato scritto nell’accordo - sulla necessità di rafforzare le forme di controllo per il corretto utilizzo dello strumento Isee». I Comuni vogliono «rilanciare il tema delle gestioni associate - si legge ancora - per ottimizzare la spesa al fine di riuscire a realizzare economie di scala nella gestione dei servizi. Rimane fermo il punto del monitoraggio della spesa».

Per quanto riguarda l’Imu. «Nell’applicare la nuova imposizione i Comuni, consapevoli del momento di difficoltà che stanno attraversando le famiglie e le imprese, si impegnano a valutare con la massima attenzione l’impatto che la nuova imposta avrà sulle abitazioni e sugli immobili finalizzati ad attività produttive, mantenendo comunque l’imposizione sulla casa di abitazione entro gli stessi livelli previsti dall’imposta comunale sugli immobili per l’anno 2007». In considerazione sempre del periodo di difficoltà, «le parti convengono sulla necessità di evitare aumenti delle imposte e contenere gli aumenti tariffari entro il tasso di inflazione». Eventuali aumenti potranno essere introdotti solo a fronte del mantenimento dell’attuale standard dei servizi sociali, avranno carattere straordinario e saranno valutati negli incontri con i singoli Comuni.

I Comuni, con l’accordo sottoscritto insieme ai sindacati, « si impegnano altresì a istituire per l’anno 2012 un “fondo anticrisi” destinato al sostegno delle famiglie colpite da fenomeni di interruzione del rapporto di lavoro, anche precario, o di cassa integrazione, nella misura di 0,70 euro per abitante».

Tale intervento ha carattere straordinario per l’anno 2012 e si ritiene aggiuntivo rispetto agli strumenti già esistenti di sostegno economico per le famiglie in condizioni di disagio economico.

Le modalità di erogazione del fondo suddetto da parte dei Comuni saranno oggetto di un successivo confronto tra le parti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa