Sicurezza
Sarà consulente del ministro il professor Mauro Guerrini
EMPOLI. Ci sarà anche un empolese alla corte del professor Lorenzo Ornaghi, il ministro per i beni e le attività culturali in forza al governo Monti. Il professor Mauro Guerrini ordinario di...
EMPOLI. Ci sarà anche un empolese alla corte del professor Lorenzo Ornaghi, il ministro per i beni e le attività culturali in forza al governo Monti. Il professor Mauro Guerrini ordinario di bibliografia e biblioteconomia presso la facoltà di lettere e filosofia dell’università di Firenze, è stato nominato dal consiglio universitario nazionale nel comitato per i beni librari e gli istituti culturali del ministero per i beni e le attività culturali. In pratica svolgerà le mansioni di consulente speciale del ministro.
Da quando si è insediato il governo tecnico di emergenza nazionale, il titolare di via del Collegio romano ha iniziato un’autentica revisione interna volta a ottimizzare le prestazioni della struttura ministeriale, e da buon tecnico si sta circondando di personalità dotate di straordinaria competenza e di grande esperienza sul campo, come Guerrini appunto.
«La nomina di Guerrini al comitato tecnico scientifico del Ministero da parte del Cun – fanno sapere dall’ateneo fiorentino - è un riconoscimento alla competenza e alle attività a livello nazionale e internazionale del docente a favore del mondo delle biblioteche e dei beni librari». Mauro Guerrini, giova ricordarlo in un momento così importante per la sua brillante carriera accademica, è stato presidente nazionale dell’Associazione italiana biblioteche per due mandati consecutivi, dal 2005 al 2011, e nel 2009 fu l’artefice di uno dei più grandi successi degli ultimi anni per il mondo culturale italiano, essendo riuscito a riportare in Italia dopo ben 45 anni di assenza, il convegno mondiale dell’”International Federation of Library and Institutions” (Ifla), la massima istituzione del mondo per quanto riguarda le biblioteche.
L’edizione numero 75 del prestigioso appuntamento si svolse a Milano, e Guerrini ottenne una serie di riconoscimenti internazionali, fin dalla presentazione del convegno, durante la quale fu lo stesso sindaco di Milano di allora, Letizia Moratti, a conferire allo studioso empolese il titolo di “Ambasciatore di Milano”.
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