Sicurezza
Un centro sociale al posto della scuola a settembre i lavori
Il Comune affida la gestione a circolo e contrada Botteghe che pagheranno l’affitto per sei anni e la ristrutturazione
FUCECCHIO. L’ex scuola elementare diventerà un centro di aggregazione. Il Comune ha dato il via libera al passaggi dell’immobile nelle mani di circolo Arci e contrada Botteghe per i prossimi sei anni. Le due associazioni pagheranno i lavori di ristrutturazione (per una spesa complessiva di circa ventimila euro) e un affitto mensile di 230 euro per un immobile di 286 metri quadrati (oltre a un’area a verde di 1.350 mq)che fino ad alcuni anni fa ha ospitato una casa-famiglia per anziani autosufficienti.
Il futuro. Il progetto presentato da circolo e contrada, che è stato approvato dalla giunta comunale, prevede che l’ex scuola venga trasformata in sede di attività sociali, educative, ricreative e culturali organizzate e gestite dalle associazioni locatarie, ma anche dagli altri gruppi e comitati che operano alle Botteghe e dalla stessa amministrazione comunale.
I tempi. Attualmente una parte dell’immobile ospita le messe domenicali, vista l’inagibilità della chiesa, dove sono in corso dei lavori di restyling. Che dovrebbero concludersi entro la fine dell’estate. Circolo e contrada contano dunque di entrare in possesso dell’ex scuola elementare nel mese di settembre, quando dovrebbero partire i lavori che cambieranno volto all’immobile.
La pianta. I quasi trecento metri quadrati della struttura che si affaccia sulla Ss 436 Pistoiese e su via Del Colle ospiteranno una sala polifunzionale, una sala riunioni, un ufficio, il magazzino, la sartoria, due aule per le attività didattiche oltre ai servizi.
Centro culturale. «Grazie a questo accordo – spiega il sindaco di Fucecchio, Claudio Toni – il circolo potrà ampliarsi, la contrada avrà una sede e tutta Botteghe avrà un centro di aggregazione, un punto di riferimento per qualsiasi tipo di attività».
Zero euro. Tutto questo a costo zero per l’amministrazione comunale, che si ritroverà con un immobile strappato al degrado e rimesso a nuovo. Saranno a carico delle associazioni locatarie, circolo Arci e contrada, anche tutte le spese gestionali per utenze, tasse e polizze assicurative.
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