Sicurezza
Era ricoverato in una clinica in Abruzzo
Il carabiniere Antonio Santarelli era ricoverato in una clinica a Chieti in stato vegetativo con la testa massacrata da colpi di bastone; e proprio accanto alla moglie Claudia Francardi, tra le sue...
Il carabiniere Antonio Santarelli era ricoverato in una clinica a Chieti in stato vegetativo con la testa massacrata da colpi di bastone; e proprio accanto alla moglie Claudia Francardi, tra le sue braccia, è morto alle 11 di ieri mattina. Alla famiglia è arrivato anche un telegramma del ministro dell’interno Anna Maria Cancellieri.
Il carabiniere di 44 anni nativo di Guardia Vomano di Nortaresco, in provincia di Teramo, si è spento per una crisi respiratoria. Un'agonia lunghissima, un dramma consumato nel limbo di non essere ancora morto ma nemmeno più vivo, accanto ai familiari che non hanno mai smesso di sperare. Ed è sempre nell'attesa di un miracolo, ieri, che la moglie Claudia è andata da lui per quest'ennesima visita. Ha percorso centinaia di chilometri, e per una drammatica coincidenza lui se n'è andato non appena lei è arrivata.
Mentre invece l’altro militare Domenico Marino ha perso un occhio. Ma presto tornerà in servizio nell’Arma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
