La manifestazione
Convegno per ridisegnare la città
Artisti ambientali a confronto sul tema degli spazi urbani
CERTALDO. Come sono le nostre città, come le vorremmo, e quale contributo possono dare gli artisti ambientali per aiutare la popolazione a riappropriarsi degli spazi urbani? Sarà proprio per ragionare di questi temi, di una pratica artistica che nasce a partire dal territorio e che tenta di rileggerlo e valorizzarlo, che si svolge oggi dalle 10 alle 18 a Palazzo Pretorio la giornata di studio sul tema “La città e l’utopia. Realtà e prospettive dell’arte ambientale in Italia”. È un’iniziativa nata per favorire coesione tra enti territoriali e Università, nata dall'incontro tra assessorato alla cultura del Comune di Certaldo e la cattedra di “Arte Ambientale e Architettura del paesaggio” della facoltà di Lettere e Filosofia di Siena, con le associazioni culturali “Contemporanea progetti” (Siena) e “Yoruba diffusione arte contemporanea” (Ferrara).
La giornata di studio rilegge alcune esperienze registrate nell’ultimo decennio in Italia - tra le quali il Progetto Dopopaesaggio e il Giardino della Casa da tè di Hidetoshi Nagasawa a Certaldo – con in primo piano il rapporto privilegiato con la scultura. La serie di interventi (Massimo Bignardi, Luca Mansueto, Annamaria Restieri Pollino, Ardesia Ognibene, Federica Pace, Tommaso Capecchi) sarà conclusa dallo scultore Mauro Staccioli.
Alle 18 nella Casa Museo di Boccaccio sarà inaugurata la mostra “L' utopico paesaggio dei Residui” a cura del gruppo Mentelocale (Valentina Bigaran, Michele Tajariol e Sara Tessari): una lettura inedita del medio centro urbano di Certaldo per evidenziare le aree marginali e abbandonate e dare loro nuova funzionalità.
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