Attenzione
Due clic sul sito internet e il calcolo dell’Imu è fatto
Basta andare sulla pagina del Comune e inserire i dati della rendita catastale Si può stampare anche il modello F24 e c’è anche il collegamento col Catasto
VINCI. Il Comune aiuta i cittadini a calcolare l’Imu, un’imposta ostica non solo perché deve essere pagata ma anche perchè deve essere calcolata. Andando sulla prima pagina del sito internet dell’amministrazione comunale di Vinci (www.comune.vinci.fi.it), già da due giorni si può calcolare autonomamente l’acconto Imu da pagare entro il 16 giugno (o, per la sola abitazione principale, l’importo delle rate di giugno e di settembre ove si scelga di pagare in tre rate annuali anziché in due).
Per chi volesse fare questo calcolo da solo (l’alternativa è rivolgersi a un Caf o a un commercialista) è sufficiente inserire, nei campi da compilare, la rendita del proprio immobile, la percentuale di possesso e l’eventuale presenza nel nucleo familiare di figli minori di ventisei anni.
Fatto il calcolo si potranno aggiungere i dati anagrafici e successivamente stampare il modulo F24 necessario per il pagamento da effettuarsi in banca o presso gli uffici postali. La legge non consente, diversamente dagli anni scorsi, il pagamento col bancomat negli uffici comunali. Per facilitare il calcolo, nel sito del Comune c’è anche un collegamento al Catasto a cui si può accedere con il proprio codice fiscale: per fare una visura dei propri immobili e avere la rendita catastale aggiornata basta inserire i numeri di foglio, particella e subalterno.
Sempre tramite la stessa pagina internet è possibile avere chiarimenti scrivendo un’email all’indirizzo di posta elettronica tributi@comune.vinci.fi.it. «Con una spesa di poche centinaia di euro – dicono il sindaco Dario Parrini e l’assessore al bilancio e innovazione Adriano Cioli - abbiamo fornito un supporto informatico per la determinazione dell’Imu certamente utile e abbastanza facile da usare».
« Pensiamo che con l’aiuto di un familiare più giovane anche le persone meno abituate ad utilizzare strumenti elettronici- spiegano ancora il sindaco Parrini e l’assessore Cioli - possano servirsene».
In molti altri Comuni del Circondario, invece, ancora non è stata determinata l’aliquota nonostante che il pagamento debba essere fatto a giugno. Fa eccezione il Comune di Cerreto Guidi, la prima amministrazione a fissare le aliquote e che ha istituito anche un servizio gratuito di aiuto per il calcolo. Infatti allo sportello dell’Urp ci sarà un commercialista per calcolare l’imposta.
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