Il Tirreno

Empoli

Viaggio di studio nei lager nazisti in Austria e a Trieste

Il Circondario, insieme all’Associazione degli ex deportati dell’Empolese Valdelsa, organizza il viaggio di studio ai campi di concentramento dell’Austria e di Trieste. Circa 150 persone

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EMPOLI. Il Circondario, insieme all’Associazione degli ex deportati dell’Empolese Valdelsa, organizza il viaggio di studio ai campi di concentramento dell’Austria e di Trieste. Circa 150 persone, fra studenti di scuole medie inferiori e superiori, insegnanti, familiari delle vittime, amministratori, gonfalonieri ed esponenti dell’Associazione ex deportati, partono stasera alle 21 da Piazza Guerra ad Empoli per partecipare insieme a delegazioni di giovani provenienti da tutta Europa alla grande manifestazione internazionale che si tiene all'interno del lager di Mauthausen per celebrare l'anniversario della sua liberazione. Il viaggio si concluderà dopo cinque giorni con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste, unico lager nazista in territorio italiano.

La prima tappa del viaggio sarà il Castello di Hartheim, luogo di tortura, legato al ricordo dell'operazione “eutanasia” soprattutto nei confronti dei disabili, dove avrà luogo una prima cerimonia con deposizione di una corona e la visita al museo. Nei giorni seguenti sono in programma la visita al “Lager Kz” di Mauthausen: saranno visionati documentari e visitati monumenti del luogo. Seguiranno le visite al lager di Ebensee e, successivamente, ai tre lager di Gusen visitando il museo del Memorial. Si raggiungerà infine ancora Mauthausen per la deposizione di corone al Monumento Italiano e ad altri monumenti stranieri in ricordo delle vittime dell'Olocausto.

L'ultimo giorno sarà raggiunta la Risiera di San Sabba. Nel corso delle visite ai lager e anche in altre occasioni sono previsti incontri con ex deportati e incontri tra studenti, docenti e rappresentanti dell’Associazione degli ex deportati Aned. Parteciperanno il sindaco di Montespertoli Giulio Mangani e quello di Montaione Paola Rossetti, oltre agli assessori degli altri Comuni del circondario.

«Occorre diffondere diffondere, promuovere e insegnare i principi della tolleranza, del rispetto, della solidarietà e della libertà - afferma il direttore del Circondario Alfiero Ciampolini - che costituiscono il miglior antidoto contro ogni sorta di discriminazione. Questo viaggio, per i ragazzi, ma non solo, è una lezione di vita e per tutti i Comuni che vi partecipano, si tratta di un investimento in democrazia. Un grazie particolare rivolgiamo all’associazione degli ex deportati, a partire dal suo presidente Virgilio Rovai, che insieme a Sauro Cappelli e Alberto Michelucci coordina l'organizzazione dell'intero viaggio; sono coloro che considerano loro dovere far conoscere la storia della deportazione soprattutto ai giovani, ai quali è affidata la difesa della libertà e della democrazia».

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