Il dolore
Risparmiate 42 tonnellate di petrolio
Successo del fontanello aperto a Montelupo un anno e mezzo fa, in arrivo uno anche a Fibbiana
MONTELUPO. Dall'ottobre del 2010 ad oggi sono stati erogati dal fontanello di piazza dell'Unione Europea di Montelupo oltre 900mila litri di acqua. Tradotto in bottiglia da un litro e mezzo vuol dire che sono state risparmiate oltre 600mila bottiglie in plastica. Ovvero - siccome per produrre una bottiglia di plastica occorrono 71 grammi di petrolio e 0,64 litri d’acqua - sono stati risparmiati 42 tonnellate di petrolio e 384mila litri d’acqua. Inutile sottolineare i benefici per l’ambiente.
I cittadini di Montelupo Fiorentino hanno risposto bene all'iniziativa dell'amministrazione, prova ne sono anche le code che in diversi momenti della giornata è possibile trovare davanti al fontanello.
Per facilitare l'erogazione dell'acqua gassata, l'amministrazione ha deciso di distribuire una chiave elettronica, che consente di non dover utilizzare sempre le monetine (ogni litro e mezzo di acqua gassata costa 10 centesimi).
È stato avviato un esperimento con 60 chiavi e visto il successo l'amministrazione ne ha ordinate altre 80 da distribuire ai cittadini. Il costo della chiave è di 5 euro e per i soli cittadini residenti è comprensiva, in una prima applicazione, di una ricarica che consentirà di prelevare 30 litri di acqua gassata, pari a 2 euro.
La chiave elettronica viene distribuita presso l’ufficio Urp di Palazzo comunale e il centro Nautilus in piazza VIII Marzo. Dopo aver acquistato la chiave, è possibile ricaricarla direttamente al fontanello con l'importo desiderato e potrà essere utilizzata fino all'esaurimento del credito, successivamente sarà possibile ricaricarla sempre al fontanello, seguendo semplici istruzioni. Ad esempio con una ricarica di 5 euro è possibile prendere fino a 75 litri di acqua gassata. Sarà comunque sempre possibile utilizzare anche le monetine.
Entro poco tempo sarà disponibile anche un altro fontanello. Sono in corso i lavori per realizzarne uno a Fibbiana, in piazza don Morara. Sarà Acque d occuparsi sia dei lavori di realizzazione sia della manutenzione mentre il Comune, oltre a mettere a disposizione l'area, si accollerà le spese relative al consumo idrico e i costi dei lavori necessari per gli allacci. A carico del Comune anche eventuali spese di riparazioni di danni per atti vandalici.
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