Il Tirreno

Empoli

LA PROPOSTA

Orti sociali per i pensionati nei terreni abbandonati

FUCECCHIO. L'amministrazione comunale possiede molti terreni, molti dei quali incolti. Perché non assegnarli in uso gratuito a pensionati ed anziani per favorire un impegno a carattere ricreativo e...

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FUCECCHIO. L'amministrazione comunale possiede molti terreni, molti dei quali incolti. Perché non assegnarli in uso gratuito a pensionati ed anziani per favorire un impegno a carattere ricreativo e sociale nel tempo libero, ed al tempo stesso offrire un ulteriore possibilità per il sostentamento della propria famiglia? Questo in sintesi, è uno degli interrogativi che i consiglieri comunali del Pdl Lupi e Testai presenteranno, con una mozione al prossimo consiglio comunale.

Gli orti sociali, altro non sono che appezzamenti di terreni comunali, di piccole dimensioni assegnati alla cura dei cittadini che ne facciano richiesta e che siano in possesso dei requisiti previsti, sono ormai una realtà che si sta sviluppando in molti comuni della Toscana. Proprio in questi giorni il Comune di Empoli, ad esempio, ha pubblicato la graduatoria degli assegnatari.

«L’iniziativa – si legge in una nota dei due consiglieri comunali – ha lo scopo di fornire a tutte le categorie sociali più deboli un elemento di sostegno fattivo e concreto e con innumerevoli vantaggi anche in tema di tutela del territorio ed a basso costo per il comune di Fucecchio dove, oltre all'immensa distesa dell'Opera Pia, i terreni non mancano e molti sono vicino a case coloniche e pozzi per l'irrigazione. I cittadini appartenenti alle categorie sociali meno abbienti potrebbero coltivare e produrre ortaggi, frutta e verdura per uso familiare. «L’intento ha molteplici risvolti sociali tra i quali – scrivono Lupi e Testai – oltre a quello di contribuire al possibile raggiungimento dell'autosufficienza alimentare, quello della tutela del territorio, di mantenimento delle aree rurali, di difendere e custodire la qualità del prodotto alimentare, di tutelare i prodotti tipici, oltre a consentire la conservazione degli usi e delle tradizioni del mondo agricolo». Tradizioni alle quali l'amministrazione comunale è molto legata come dimostrano l'allestimento del mercato Agripolis e il progetto “Orto in classe” che vede coinvolte alcune classi della scuola elementare Carducci.

Graziano Banchini

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di Redazione web