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Esuberanza e fair-play: «Cappiano? Noi pensiamo soltanto a vincere»

di Marco Sabia
Esuberanza e fair-play: «Cappiano? Noi pensiamo soltanto a vincere»

Il capitano bianconero Daddi: «Niente scorrettezze coi rivali» Poi recrimina per la squalifica di Pusceddu: «Non capisco i motivi»

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FUCECCHIO. Trentuno anni di digiuno iniziano a farsi sentire per la Contrada Ferruzza, prima detentrice del Cencio a Fucecchio.

La contrada del presidente Edoardo Masini e del capitano Simone Daddi arriva al Palio 2012 carica al massimo, vogliosa di riportare in sede dopo così tanti anni il simbolo della vittoria e della supremazia cittadina. A turbare i pensieri dei contradaioli bianconeri ci penserà Cappiano, storica rivale di Ferruzza.

Negli anni la rivalità è cresciuta sempre più ed ha avuto il suo culmine nel 2006 con lo scontro tra Veleno II e Tittia. Il capitano Daddi però getta acqua sul fuoco: «Anche se loro avessero il miglior cavallo, escludo categoricamente di fare gesti come quello che ci ha visto vittime nel 2006. La nostra rivale è una grande contrada e noi abbiamo grande rispetto del Palio. Noi guardiamo a noi stessi, dobbiamo pensare a vincere».

I bianconeri non hanno intenzione di porsi limiti, si considerano dei pionieri del Palio a Fucecchio. La nuova sede poi ha portato nuova linfa, i giovani lavorano e si impegnano tutto l'anno.

«Siamo una contrada esuberante – sottolinea il presidente Masini – la Ferruzza ha fatto la storia del nostro Palio. Le qualità delle iniziative che facciamo tutto l'anno è dimostrata dal fatto che spesso i contradaioli di altre realtà si recano da noi per feste ed eventi vari. Questa nuova sede poi può fare la differenza, è ampia e completamente nuova». Ma torniamo al Palio, quest’anno Walter Pusceddu è squalificato e quindi non potrà difendere i colori bianconeri. L'anno scorso, infatti, Pusceddu riuscì a fare più di un giro in testa, infiammando gli animi del popolo di Ferruzza, che da tempo non provava sensazioni di questo genere. La squalifica però ha fatto sì che Bighino non possa esser presente, per il dispiacere del capitano Daddi, che avrebbe volentieri affidato di nuovo le briglie bianconere al fantino dell'anno passato. Al danno inoltre si aggiunge la beffa, come precisa Daddi: «Walter Pusceddu ha preso un anno di squalifica ma sinceramente non ne capiamo i motivi. Ha preso un richiamo mentre era solo tra i canapi, con gli altri in attesa di entrare. Cosa abbia sbagliato in quel frangente sinceramente non lo sappiamo ma tant'è. Ci affideremo ad un altro fantino, ovviamente dopo aver visto cosa ci avrà riservato la tratta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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