Sicurezza
Sicurezza su 2 ruote prove di guida per gli adolescenti
Lo ha detto chiaramente e con soddisfazione, Carlo Pasquinucci, in qualità di vicesindaco del Comune, in apertura della presentazione sulla “Giornata della sicurezza su due ruote”, giunta...
EMPOLI. Lo ha detto chiaramente e con soddisfazione, Carlo Pasquinucci, in qualità di vicesindaco del Comune, in apertura della presentazione sulla “Giornata della sicurezza su due ruote”, giunta alla terza edizione, che si terrà domani nella zona parcheggio stadio, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18: «Sono contento che questa iniziativa sia alla terza edizione. E' il premio al lavoro di squadra dell'amministrazione comunale con la polizia municipale, la polizia, delle associazioni, della Federazione motociclistica italiana, della Asl con le sue campagne di prevenzione nelle scuole medie e superiori». «Un lavoro - ha detto - per tenere alta l’attenzione, la sicurezza dei nostri ragazzi, soprattutto di coloro che ancora sono sprovvisti di patentino, a cui rivolgiamo l'invito a partecipare numerosi, accompagnati dai genitori, per sperimentare la guida di un ciclomotore, messo a disposizione dagli organizzatori, in un circuito protetto, con a fianco personale esperto».
Il comandante della polizia municipale di Empoli, Massimo Migliorini ha riportato alla mente il dato drammatico degli incidenti stradali su due ruote dell’anno 2010: 1250 morti. «Come polizia municipale vogliamo che queste campagne siano promosse nelle scuole e diventino veicolo di informazione per i giovani. Il gradimento di questa iniziativa è sempre stato alto in questi anni. Invito i ragazzi, anche se la giornata non sarà bellissima e dovesse piovere, a fare questa prova di sicurezza su due ruote, sul nostro circuito».
Tra gli altri sono intervenuti, Alberto Silva, dell’educazione alla salute della Asl 11 che ha parlato delle campagne di prevenzione condotte nelle scuole, dei simulatori di guida che riproducono le condizioni del traffico urbano e degli “occhiali alcolici”, per sperimentare la visione come se i ragazzi fossero sotto l'effetto dell'alcool. Paola Tarocchi, ispettrice di polizia stradale, ha rimarcato l’importanza dell’iniziativa e quanto sia fondamentale sensibilizzare i genitori dei ragazzi su come si deve guidare «perchè una moto o uno scooter devono essere guidati soprattutto con la testa e non solo con le mani».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
