Toscana
Motociclisti rubano l’autovelox davanti agli occhi dei vigili
Uno era alla guida mentre l’altro ha afferrato l’impianto, poi l’ha gettato via decine di metri più avanti Il sindaco Toni: «Prenderemo questi pirati della strada, abbiamo i filmati che li incastreranno»
FUCECCHIO. Hanno posizionato l’autovolex mobile. Poi i due vigili si sono piazzati a pochi metri dall’apparecchio. Dopo alcuni minuti è arrivata una moto, con due persone a bordo. Uno guidava, l’altro con un guizzo felino ha afferrato l’autovelox. Poi un colpo di gas, e sono spariti nel nulla, portandosi via l’apparecchio, prima di abbandonarlo dopo alcune centinaia di metri.
Il blitz anti-multe è andato in scena intorno a mezzogiorno, sulla circonvallazione Francesca, all’altezza dell’incroci o con via Querciola. Un servizio di routine, effettuato da due agenti della polizia municipale fucecchiese, guidata dal comandante Roberto Dini, su una strada dove spesso automobilisti e motociclisti transitano a velocità elevata. Non è chiaro se il gesto sia stato o meno premeditato. Ma è probabile che non si sia trattato di puro istinto.
Le indagini sono in corso, ma l’ipotesi più probabile è che i motociclisti si siano resi conto di aver superato il limite. E così dopo una breve “riunione” hanno deciso di tornare indietro e di distruggere le prove. Secondo gli agenti infatti – come ha confermato il comandante Dini – le moto coinvolte erano due. Una, sulla quale era a bordo una sola persona, è passata davanti all’apparecchio senza fare mosse sospette. La seconda ha colpito: mentre il centauro guidava, la persona seduta dietro ha afferrato il treppiedi e la macchinetta. I vigili si sono resi subito conto dell’accaduto. Sono saliti in macchina e hanno cercato d’inseguire i motociclisti, che però hanno fatto perdere le loro tracce, abbandonando in corsa i “pezzi”. Ad alcune decine di metri di distanza dal luogo del furto infatti, i vigili hanno ritrovato il treppiedi e poco più in là anche la macchinetta, danneggiata dall’urto con il terreno.
L’episodio è stato condannato dal sindaco Claudio Toni, che manda un messaggio ai ladri-vandali: «Saranno sicuramente individuati, grazie anche alle foto dell’autovelox. E poi ci sono alcuni testimoni che hanno fornito indicazioni importanti e le telecamere di alcune aziende vicine, i cui filmati sono tutti in nostro possesso». Toni è deciso a dare una lezione ai responsabili del furto: «Questi sono pirati della strada. Sono persone pericolose. Quasi sicuramente hanno agito in questo modo dopo essersi resi conto di aver preso una multa perché andavano a forte velocità. Sono tornati indietro e hanno combinato questo guaio: li assicureremo alla magistratura». E i controlli vanno avanti: «L’autovelox sarà riparato; intanto proseguiremo l’attività di prevenzione sulle strade con il telelaser; e presto attiveremo tre autovelox fissi per i quali abbiamo ottenuto l’autorizzazione dalla Prefettura».
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