Il Tirreno

Empoli

Motociclisti rubano l’autovelox davanti agli occhi dei vigili

di Francesco Turchi
Motociclisti rubano l’autovelox davanti agli occhi dei vigili

Uno era alla guida mentre l’altro ha afferrato l’impianto, poi l’ha gettato via decine di metri più avanti Il sindaco Toni: «Prenderemo questi pirati della strada, abbiamo i filmati che li incastreranno»

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FUCECCHIO. Hanno posizionato l’autovolex mobile. Poi i due vigili si sono piazzati a pochi metri dall’apparecchio. Dopo alcuni minuti è arrivata una moto, con due persone a bordo. Uno guidava, l’altro con un guizzo felino ha afferrato l’autovelox. Poi un colpo di gas, e sono spariti nel nulla, portandosi via l’apparecchio, prima di abbandonarlo dopo alcune centinaia di metri.

Il blitz anti-multe è andato in scena intorno a mezzogiorno, sulla circonvallazione Francesca, all’altezza dell’incroci o con via Querciola. Un servizio di routine, effettuato da due agenti della polizia municipale fucecchiese, guidata dal comandante Roberto Dini, su una strada dove spesso automobilisti e motociclisti transitano a velocità elevata. Non è chiaro se il gesto sia stato o meno premeditato. Ma è probabile che non si sia trattato di puro istinto.

Le indagini sono in corso, ma l’ipotesi più probabile è che i motociclisti si siano resi conto di aver superato il limite. E così dopo una breve “riunione” hanno deciso di tornare indietro e di distruggere le prove. Secondo gli agenti infatti – come ha confermato il comandante Dini – le moto coinvolte erano due. Una, sulla quale era a bordo una sola persona, è passata davanti all’apparecchio senza fare mosse sospette. La seconda ha colpito: mentre il centauro guidava, la persona seduta dietro ha afferrato il treppiedi e la macchinetta. I vigili si sono resi subito conto dell’accaduto. Sono saliti in macchina e hanno cercato d’inseguire i motociclisti, che però hanno fatto perdere le loro tracce, abbandonando in corsa i “pezzi”. Ad alcune decine di metri di distanza dal luogo del furto infatti, i vigili hanno ritrovato il treppiedi e poco più in là anche la macchinetta, danneggiata dall’urto con il terreno.

L’episodio è stato condannato dal sindaco Claudio Toni, che manda un messaggio ai ladri-vandali: «Saranno sicuramente individuati, grazie anche alle foto dell’autovelox. E poi ci sono alcuni testimoni che hanno fornito indicazioni importanti e le telecamere di alcune aziende vicine, i cui filmati sono tutti in nostro possesso». Toni è deciso a dare una lezione ai responsabili del furto: «Questi sono pirati della strada. Sono persone pericolose. Quasi sicuramente hanno agito in questo modo dopo essersi resi conto di aver preso una multa perché andavano a forte velocità. Sono tornati indietro e hanno combinato questo guaio: li assicureremo alla magistratura». E i controlli vanno avanti: «L’autovelox sarà riparato; intanto proseguiremo l’attività di prevenzione sulle strade con il telelaser; e presto attiveremo tre autovelox fissi per i quali abbiamo ottenuto l’autorizzazione dalla Prefettura».

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