Il Tirreno

Empoli

I biglietti del Palio si possono acquistare anche su internet

Un servizio per attirare gente anche da fuori Fucecchio I costumi realizzati dagli studenti in mostra alla Coop

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FUCECCHIO. Il Palio vuole diventare grande. E per farlo ha bisogno del web. Associazione e Comune vogliono portare in Buca tanti curiosi provenienti da altre parti della Toscana e non solo. E allora, in quest’ottica, ecco un’altra novità: da quest’anno, per la prima volta, i biglietti per l’evento del 20 maggio, si possono comprare anche su internet. Il servizio è stato affidato a una società che ha la sede legale proprio a Fucecchio, in via degli Aironi e quella operativa a Santa Croce sull’Arno.

Come fare. Per acquistare i biglietti basta collegarsi al sito www.ticketcenter.it, quindi sull’icona del Palio di Fucecchio e compare il listino prezzi. Chi compra su internet, trova i prezzi un po’ più alti (c’è da considerare la percentuale che va alla società che gestisce il servizio).

I prezzi. Per chi comprerà i biglietti direttamente in Buca il 20 maggio, il prato costerà 15 euro, la tribuna 20 euro (10 il ridotto). Ma la maggior parte dei fucecchiesi non aspetta l’ultimo giorno. Preferisce semmai acquistare il ticket in città, nei vari punti vendita tradizionali (edicole e tabaccherie). In questo caso il costo del biglietto per il prato (decisamente il più gettonato dai fucecchiesi), è di tredici euro; l’ingresso sarà completamente gratuito per under 14 e over 65.

Sul web. Chi decide invece di affidarsi a internet, dovrà sborsare invece 17 euro per il prato, 22 euro per la tribuna (12 il ridotto). Durante l’operazione sul web potrà decidere se ricevere direttamente a casa i biglietti, oppure ritirarli alla cassa dedicata, il giorno stesso del Palio.

Alla Coop. Intanto il Palio si fa pubblicità anche al Centro Coop di Fucecchio: «All’interno della galleria è stata allestita – spiega l’assessore Alessio Spinelli – una mostra dei costumi realizzati nel corso degli anni dagli studenti del settore moda dell’Istituto Checchi di Fucecchio». Che sono al lavoro per realizzarne dei nuovi da far debuttare nell’edizione del 20 maggio: «L’anteprima è in programma sabato 12 maggio – annuncia Spinelli –. La mattina ci sarà la presentazione nel Chiostro dei Frati e nel pomeriggio, a partire dalle ore 16 ci sarà una sfilata, proprio alla Coop, di tutti i costumi, vecchi e nuovi, realizzati dal Checchi».

Voglia di crescere. Tutti piccoli tasselli di un puzzle ambizioso: «Il Palio di Fucecchio ha tutte le qualità per diventare un evento di rilievo nazionale». Ma al momento non ci sono i mezzi, complice una gestione “fai-da-te”: «I membri del cda dell’Associazione fanno un altro lavoro. Io ho anche altre deleghe. Purtroppo nessuno di noi durante l’anno può lavorare con continuità alla promozione del Palio. Il mio sogno? Istituire l’ufficio del Palio, con persone in grado di lavorare ogni giorno per far crescere questa manifestazione, promuoverla in tutta Italia. Spesso ci chiamano da molte città per invitarci ad essere presenti con uno stand. Sarebbe un ottimo veicolo di promozione: ma non abbiamo le forze».

Restyling. E allora meglio pensare intanto al successo della prossima edizione. Ieri Spinelli ha effettuato un sopralluogo in Buca per verificare lo stato dell’arte. E nell’occasione ha anche annunciato che «le spese per lo smaltimento dei rifiuti delle cene della vigilia in contrada saranno a carico del Comune: ho trovato piena disponibilità anche nell’assessore MassimoTalini». (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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