Attenzione
Molesta una bimba ai giardini pubblici
Arrestato pensionato di Montespertoli: la madre della piccola si scaglia contro di lui, intervengono un vigile e i carabinieri
MONTESPERTOLI. «Mamma, lo sai che un signore mi ha toccato le mutandine?» Quando la bambina di appena cinque anni ha pronunciato questa frase, la madre si è sentita raggelare. Le ha chiesto di ripeterla, di spiegarsi meglio, poi, capito che la piccola stava parlando di qualcosa che era realmente successo, è tornata nel luogo ove poco prima la figlia stava giocando insieme ad altri bambini, in piazza del Popolo, proprio davanti al municipio di Montespertoli. Insieme a lei ha cercato di individuare il protagonista dell’episodio appena raccontato, un uomo anziano, abituale frequentatore di quei giardini pubblici. E appena la bimba lo ha visto e glielo ha indicato, lei lo ha affrontato come una tigre, a muso duro, senza esitazioni. Gli ha chiesto spiegazioni di quello che la figlia le aveva appena riferito e per tutta risposta ha ricevuto un sì, sfacciatamente tranquillo. A quel punto la donna non ci ha visto più, si è scagliata contro quel vecchio che nel frattempo aveva cominciato a offenderla, aggredendolo con insulti, calci e sputi.
Un agente della polizia municipale, richiamato dalle grida, è intervenuto staccando l’una dall’altro. Subito dopo è arrivata sul posto una pattuglia dei carabinieri, che raccolte anche le testimonianze di alcune persone che avevano assistito alla scena, hanno portato via l’uomo. In caserma è stato identificato come un abitante di Montespertoli, pensionato, di settantacinque anni.
Sulla base degli elementi raccolti, compreso il racconto di un paio di ragazzine che hanno detto di essere state anche loro in passato oggetto delle sue attenzioni, il sostituto procuratore della repubblica Sandro Cutrignelli ne ha disposto l’arresto.
In attesa della convalida o meno del provvedimento da parte del giudice delle indagini preliminari del tribunale, il pensionato dovrà restare agli arresti. Nel frattempo i carabinieri stanno raccogliendo ulteriori elementi sul suo conto. L’uomo non è pregiudicato né a suo carico erano mai stati segnalati comportamenti sospetti.
Fatto sta che da mercoledì sera - quando si è consumato questo drammatico episodio - su di lui pende un’accusa infamante, quella appunto di avere tentato di molestare sessualmente una bambina.
Il fatto, come detto, sarebbe avvenuto proprio nella piazza centrale del paese, davanti alla sede del Comune, dove ogni giorno si radunano decine di persone, adulti e bambini, per trascorrere il pomeriggio in compagnia. Lì, tra le panchine e le aiuole della piazza, mentre la madre stava parlando con delle amiche, la piccola sarebbe stata avvicinata con una scusa da quell’uomo apparentemente inoffensivo che l’avrebbe toccata come solo una mente pericolosamente malata può pensare di fare con il corpo di una bambina.
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