Il Tirreno

Empoli

Tesoretto al Comune ennesimo capolavoro del genio di Leonardo

di Francesco Turchi
Tesoretto al Comune ennesimo capolavoro del genio di Leonardo

Nel 2011 il Museo ha fruttato 270mila euro al Comune Boom per il ponte del Primo maggio: oltre 4mila visitatori

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VINCI. Il Genio regala un tesoretto da 270mila euro alla sua città. Tutto merito del museo Leonardiano, che nel 2011 ha incassato complessivamente 690mila euro, facendo registrare 138.783 presenze (il biglietto d’ingresso intero costa 7 euro, ma sono previste una serie di agevolazioni). E a giudicare dal biglietti staccati nel ponte del Primo maggio (4.217) anche il 2012 sarà ricco di soddisfazioni per il Museo.

Il bilancio. I numeri sono contenuti nel rendiconto di gestione approvato dalla giunta municipale guidata da Dario Parrini, dove sono riepilogati spese e incassi. Le entrate derivano quasi esclusivamente dai ticket, fatta eccezione per i 2.719 euro ricavati dalla vendita di cataloghi e pubblicazioni. Le spese si fermano invece a 505mila euro: 89mila euro di personale, 23mila euro di oneri, settemila euro d’Irap, 186mila euro per un incarico esterno (alla cooperativa che gestisce il Museo), 6.700 euro per stampati e cancelleria, ventimila euro di materiale promozionale, diecimila euro per la ristampa dei cataloghi del museo; e poi c’è la parte delle utenze: mille euro di acqua, altrettanti di telefono, seimila euro per l’energia elettrica, 15.300 euro di mobili e attrezzature, ventottomila euro per l’energia elettrica della Palazzina Uzielli, novemila euro per il deposito e la movimentazione modelli, 17.500 euro di spese per la gestione del servizio e 84mila euro di ammortamenti dei mutui. Escludendo quest’ultima uscita, il saldo positivo della gestione sale da 185mila a 270mila euro.

Il futuro. «Questi numeri – sottolinea il sindaco Dario Parrini – premiano gli sforzi fatti in termini di investimenti. Nel 2004 le presenze furono 460mila. A distanza di sette anni registriamo un +32%, grazie anche all’intervento di riqualificazione del 2010, nel quale abbiamo investito un milione e mezzo di euro».

Tocca alla Casa. Un’operazione simile sta per essere condotta in porto sull’abitazione del Genio ad Anchiano, che sarà inaugurata tra meno di due mesi: «Investiremo un altro milione di euro». D’altra parte Leonardo ha un certo fascino: «Complessivamente – spiega ancora Parrini – tra Museo e Casa avremo speso 2,5 milioni di euro; ma un milione è frutto di sponsorizzazioni e contributi: indubbiamente Vinci ha una forte attrattiva sia in Italia sia all’estero. Questa è la dimostrazione che gli sforzi fatti nel campo della cultura premiano e continueremo ad attivarci per reperire risorse pubbliche e private».

Arriva il ticket. D’ora in avanti l’ingresso alla Casa di Anchiano non sarà più gratuito come accadeva prima della chiusura per il restyling: «Arriveremo ad avere una struttura museale di così alto livello da giustificare anche l’introduzione di un ticket. La cifra non l’abbiamo ancora stabilita, ma si aggirerà intorno ai due euro». Con la conseguenza di ritrovarsi presto in cassa un altro “tesoretto” messo insieme dal Genio: «Penso che nel giro di 3-4 anni avremo un sito museale che potrà darci grosse soddisfazioni culturali ma anche economiche».

Ponte d’oro. Nonostante il meteo capriccioso, Vinci è stata presa d’assalto dai turisti nel ponte del Primo maggio, come testimoniano i numeri proveniente dalla biglietteria del Museo Leonardiano: sabato i visitatori sono stati 792, domenica 1.152, lunedì 1.167 e martedì 1.106, per un totale di 4.217 biglietti staccati: «Si tratta – conclude il sindaco Dario Parrini – di dati assolutamente eccezionali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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