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Aggrappati alla cabala con un sogno nel cuore: il primo trionfo in Buca

di Marco Sabia
Aggrappati alla cabala con un sogno nel cuore: il primo trionfo in Buca

Quella biancoceleste è l’unica contrada a non aver mai vinto ma il presidente Venieri confida nei numeri: «Questo è l’anno buono»

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FUCECCHIO. «Cosa ci aspettiamo da questo Palio? Quello che aspettiamo da più di 30 anni, abbiamo la speranza di vincere ma che non diventi un’ossessione l'arrivo del primo cencio qua a Torre. La nostra forza sta nel sapersi rialzare dopo ogni caduta».

Parole e musica del presidente di Torre, Giancarlo Venieri e del capitano Luca Mazzoni, rappresentanti dell’unica contrada ancora senza Cenci nella propria sede.

«La nostra è una frazione – precisa Mazzoni – di soli 900 abitanti, molti dei quali trasferitisi qui da altre zone di Fucecchio e quindi non coinvolti nella nostra attività. Dobbiamo riuscire come dirigenti a motivare i giovani e ad attirarne di nuovi perché sono la linfa vitale di ogni contrada. È chiaro che un’eventuale vittoria ci aiuterebbe molto a crescere, così come è successo per San Pierino e Samo. Speriamo quindi che la fortuna ci assista in questo senso».

La vittoria, quindi, come primo obiettivo. E non potrebbe essere altrimenti visto che il Palio si svolge ormai dal 1981 ed i torrigiani sono gli unici a non aver ancora assaporato la gioia del trionfo. Per questo il presidente Venieri ha deciso di rinnovare la promessa dell'anno scorso: «Se vinciamo – parola di Venieri – siamo pronti a tornare tutti a casa a piedi dalla Buca d'Andrea. L'ho promesso nel 2011 e sono pronto a farlo anche nell'edizione 2012. Quest’anno la cabala sembra darci ragione. Dodici sono le contrade, noi siamo la dodicesima in ordine di vittorie e anche alfabetico e per l'appunto siamo nel 2012. Il numero 12 quindi dovrebbe portarci bene».

L'attesa insomma è tanta fra i contradaioli di Torre, che sperano di rivivere dei momenti di esaltazione come nel 2010 con il secondo posto di Antonio Siri detto “Amsicora” che con Misteriosu è riuscito in modo quasi insperato a giungere alle spalle di Virginio Zedde su San Pierino. «Il 2010 – ripetono capitano e presidente – è stata una grossa soddisfazione per noi. Il nostro fantino fece un grandissimo Palio e ciò che ci rimarrà per sempre impresso nella mente sarà l'immagine dei nostri ragazzi che prendono in braccio Amsicora nonostante a vincere fosse stata un’altra compagine, quella di San Pierino. Il 2011 invece è stata una mezza delusione dato che avevamo Manioca, una buonissima cavalla con Antonio Siri che la conosceva benissimo». Infine una chiosa sulle possibili strategie del Palio venturo: «Siri – precisa Mazzoni – è un buonissimo fantino ma: è fra le nostre opzioni ma sceglieremo soltanto a cavallo assegnato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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