La manifestazione
Abusi edilizi, 14 a processo tra loro anche l’ex sindaco
Tra loro il dirigente del settore, un impiegato, professionisti e imprenditori Illegittimi i permessi rilasciati e i dipendenti si sarebbero fatti dare soldi
MONTESPERTOLI. Quattordici le persone che sono state rinviate a giudizio al termine dell'inchiesta sull'urbanistica negli anni 2007-2009. Fra gli imputati l'ex sindaco, l'allora responsabile dell'ufficio assetto del territorio , un dipendente del settore lavori pubblici del Comune, geometri, architetti e impresari edili. Fra le accuse, a vario titolo, ci sono abuso di ufficio, falso, corruzione e concussione.
L'indagine, coordinata dai pm Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio, ipotizza che il Comune abbia favorito il rilascio di decine di sanatorie e permessi a costruire illegittimi, in particolare riguardo il riutilizzo a fini abitativi o alberghieri di edifici agricoli. In cambio, i dipendenti del Comune si sarebbero fatti dare somme dai 6 mila ai 10 mila euro.
In pratica sarebbero state concesse licenze edilizie nonostante i vincoli della Regione che proibiscono la trasformazione della destinazione d’uso delle case coloniche in assenza di un piano strutturale, condizione appunto in cui si trovava Montespertoli.
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