Il Tirreno

Empoli

Il suo libro sarà presentato in biblioteca

Venerdì alle 18 è fissata la presentazione del suo libro alla biblioteca Vallesiana. E forse l’autore potrà anche esserci perchè il suo rientro è atteso per oggi. Fabio Serrozzi ha...

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CASTELFIORENTINO. Venerdì alle 18 è fissata la presentazione del suo libro alla biblioteca Vallesiana. E forse l’autore potrà anche esserci perchè il suo rientro è atteso per oggi. Fabio Serrozzi ha scritto il racconto della sua vita negli ultimi anni, da quando ha deciso di lasciare il posto di lavoro e di vivere in una maniera più alternativa privilegiando la conoscenza del mondo e degli uomini. Cinque anni fa si è messo in viaggio. E poi ha raccontato in una pubblicazione emozioni, aneddoti, avventure e storie di questi suoi itinerari.

Fino a 32 anni aveva un lavoro sicuro, faceva l’impiegato in un’azienda di cornici. E aveva la passione di allenare i ragazzi nei campi sportivi. Poi partì per un viaggio in Kenia. E da quì iniziò a vedere la sofferenza e la miseria di quelle popolazioni. Toccare con mano questi disagi lo portarono a rimodellare la sua vita. Cominciò a pensare che quel posto fisso gli stava stretto. Da qui prese la decisione di licenziarsi e fare un giro di un anno. Poi, però, ha continuato.

Ha visitato l’Asia, l’Africa, l’America e l’Europa con lo zaino in spalla e in autostop, lontano dai posti di richiamo turistico. Non si è mai vaccinato, ha mangiato sempre di tutto. Ha accettato l’ospitalità delle popolazioni che ha incontrato e tra tutti i viaggi che ha fatto, come ha raccontato in una recente intervista, quello che gli è rimasto più nel cuore è stato il Chiapas.

Fabio ha viaggiato molto anche in Italia. Come ha raccontato anche nel libro , è stato quasi due mesi in piccoli paesi chiedendo ospitalità e ricambiando con piccoli lavori . Poi ha scritto il libro “il Giro Del Mondo@ModoMio.Om”. Una pubblicazione senza scopo di lucro fatta attraverso il sito di Kataweb “Ilmiolibro” e che già dal titolo spiega il contenuto: l’Om è riferito alle esperienze di spiritualità che ha fatto in India e la @ al fatto che dentro ci sono le sue impressioni raccolte attraverso mail inviate con il suo cellulare. Racconti che , come dice lui stesso, non badano molto alla forma grammaticale «perché le emozioni non si possono abbellire, le emozioni si vivono».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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