Il Tirreno

Empoli

Finanza negli agriturismi parte la caccia agli evasori

di Francesco Turchi
Finanza negli agriturismi parte la caccia agli evasori

Da oggi controlli anche nei bar e ristoranti con l’aiuto dell’Agenzia delle entrate Verifiche anche su coloro che affittano camere o appartamenti nell’estate

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EMPOLI. Oggi, più che mai, occhio a scontrini e ricevute fiscale. Sarà un primo maggio di lavoro intenso per gli 007 della guardia di finanza e dell’Agenzia delle Entrate, che batteranno a tappeto l’Empolese e la Valdelsa a caccia di evasori, in particolare nel settore turistico. Nel mirino gli agriturismo, soprattutto quelli che hanno il ristorante aperto a tutti, ma anche bar, bed & breakfast, fino ai centri benessere. Una sorta di prova generale in vista dell’attacco all’evasione che le fiamme gialle faranno scattare nel nostro territorio a partire dal prossimo mese di giugno, quando la stagione turistica entrerà nel vivo.

Cortei e controlli. L’operazione “ponte” coinvolge sia la compagnia di Empoli, soprattutto per quanto riguarda il territorio vinciano ma non solo, sia la luogotenenza di Castelfiorentino, le cui attenzioni sono rivolte soprattutto alla Valdelsa, con Montaione e Gambassi Terme in testa, che sono le mete più gettonate dai turisti.

Nel mirino. Non si tratta di controlli a tappeto, ma bensì studiati a tavolino in base ai suggerimenti forniti da un indice che valuta le strutture, la loro popolarità presso la clientela, rapportando tutti questi elementi al reddito dichiarato dai gestori.

Le spie. L’Agenzia delle Entrate ha incrociato i dati di Serpico, il cervellone del Fisco, con i prezzi delle stanze verificati su internet e ha deciso gli obiettivi da colpire. Gli ispettori si fermeranno come ospiti nelle strutture per far sì che tutta l’attività si svolga sotto i loro occhi, senza lacune. Al termine del periodo di monitoraggio tireranno le somme. E gli incassi saranno paragonati a quelli delle settimane scorse e degli stessi periodi delle stagioni precedenti per individuare scostamenti sospetti. Ma la lente d’ingrandimento sarà focalizzata anche sulla situazione contrattuale dei dipendenti al fine di scovare anche eventuali casi di lavoro nero o altri illeciti. Nelle aziende di campagna ulteriori approfondimenti saranno effettuati anche sul possesso dei requisiti di agriturismo, con l’obiettivo di scovare quelli falsi.

Occhio al conto. Agriturismo e B&B dunque. Ma anche bar e ristoranti, soprattutto quelli annessi a strutture ricettive, ma che sono aperti anche alla clientela esclusa dal pernottamento. Sono decine anche nel circondario infatti le strutture dotate di camere che soprattutto la sera lavorano come un ristorante tradizionale. In questo caso all’uscita dal locale, in particolare stasera, i clienti potrebbero trovarsi di fronte finanziere che chiede la ricevuta.

Affittacamere. La guerra all’evasione fiscale non risparmia chi ha l’abitudine di affittare camere o case ai turisti completamente in nero o comunque emettendo una ricevuta ben inferiore a quanto realmente riscosso. Le fiamme gialle infatti in queste ore stanno passando al setaccio anche i siti internet, decisi a scovare annunci sospetti. Potrebbe anche capitare che all’appuntamento si presenti un finanziere in borghese. Che chiede informazioni, visiona l’appartamento o la camera. E poi presenta... il conto, rivelando la sua identità.

L’agenda. L’operazione “ponte” vivrà oggi la sua giornata clou e andrà avanti fino a domani in tutto il circondario dell’Empolese Valdelsa e nel resto della provincia, pronta ad essere replicata – come in altre zone turistiche in tutta Italia, con il boom della stagione turistica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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