Il Tirreno

Empoli

FUCECCHIO

«Sono orgoglioso di mio figlio»

Parla il padre del ragazzo che ha salvato la coetanea volata dal tetto

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FUCECCHIO. «Sì, sono orgoglioso di mio figlio. Anche i carabinieri mi hanno detto che l’ha salvata». Evita frasi ad effetto. Preferisce tenere un profilo basso, vista anche la delicatezza della situazione. Ma non nasconde l’orgoglio di un padre per un ragazzino ancora minorenne, che con grande coraggio ha salvato la vita a una coetanea, che aveva deciso di farla finita. È salita sul tetto di casa, a Fucecchio. Poi è volata giù. E dopo un volo di otto metri è finita addosso a lui, che con il suo corpo le ha attutito l’impatto, salvandole la vita. «Si erano sentiti intorno alle 9. Sono stati al telefono a lungo. Poi lei lo ha richiamato intorno alle 23. Per dargli l’addio. Gli ha detto di volersi uccidere. Il motivo? Soltanto lei può dirlo». Una serata drammatica rivissuta ai piedi del letto dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, dove si trova il figlio, che è in attesa di essere operato a un piede: «Mentre correva da lei ha chiesto aiuto, ha chiamato i soccorsi. Ma quando è arrivato lì, lei è volata giù». E in quella frazione di secondo suo figlio ha avuto la prontezza e il coraggio di fare un bellissimo gesto: «Sono cresciuti insieme, sono legatissimi. Anche se non sono fidanzati. Ognuno ha la sua vita, ma sono amici per la pelle». Un legame che ora è ancora più forte: «Stamani (ieri, ndr) – racconta il padre del ragazzino – lui è salito sulla carrozzella ed è andato a trovarla, nel reparto di rianimazione. Purtroppo lei non può vederlo». Perché è ancora tenuta in coma farmacologico. Per il momento la prognosi resta riservata: «Spero si svegli presto». (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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