Il Tirreno

Empoli

A BRESCIA

Blitz per liberare cani-cavie 12 arrestati, uno è castellano

Blitz per liberare cani-cavie 12 arrestati, uno è castellano

CASTELFIORENTINO. All’occupazione dell’allevamento Green Hill, nel bresciano, dove sono stati portati via cuccioli di beagle destinati a diventare cavie da laboratorio, c’era anche Fabio Serrozzi, 37...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. All’occupazione dell’allevamento Green Hill, nel bresciano, dove sono stati portati via cuccioli di beagle destinati a diventare cavie da laboratorio, c’era anche Fabio Serrozzi, 37 anni, animalista di Cambiano, che è stato arrestato. L’occupazione c’è stata sabato pomeriggio, all'allevamento della multinazionale Marshall. Serrozzi è molto conosciuto in zona, per essere stato il responsabile della scuola calcio della società castellana del Membrino e già tecnico del settore giovanile e della prima squadra di Terza categoria biancazzurra. Cinque anni fa ha lasciato il lavoro da impiegato per girare il mondo, la sicurezza quotidiana di un posto a tempo indeterminato per andare a scoprire e vivere nuove terre e nuove culture. Da poco era tornano nel suo paese. E sabato ha partecipato al blitz di Montichiari.

Dopo aver aggirato il cordone di sicurezza passando per stradine di campagna insieme ad un gruppo di circa quattrocento persone, intorno alle 16, alcuni manifestanti hanno scavalcato la recinzione dal lato degli uffici della Marshall fiondandosi di corsa verso i capannoni dove ci sono le gabbie dei beagle. Pochi minuti più tardi l'offensiva si è spostata dal lato dei capannoni. E qui è stato il parapiglia: decine di manifestanti sono riusciti ad entrare nell'allevamento nonostante il cordone di sicurezza formato da polizia e carabinieri. Per ogni persona che riusciva a scavalcare la recinzione era un applauso. I circa venticinque animali sottratti all'allevamento sono stati fatti sparire nel giro di pochi minuti. Non sono mancati momenti di tensione a suon di grida e spintoni tra manifestanti e forze dell'ordine, che hanno tentato di tenere le persone lontano da rete di recinzione e filo spinato.

Nessuno si aspettava che finisse così la manifestazione a cui hanno partecipato circa mille persone, organizzata da Occupy Green Hill. Per il blitz a Green Hill ieri sono stati dodici i fermati, e i reati che si profilano non sono di poco conto. Le accuse di cui devono rispondere i manifestanti sono rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, furto aggravato in concorso e violazione di domicilio aggravata.

ALTRO SERVIZIO A PAGINA 9

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa