La manifestazione
Le battaglie moderne del Genio
Edito da Giunti un saggio esauriente dell’esperto Carlo Vecce
VINCI. È uscito, per i tipi della Giunti, il testo della 51esima LetturaVinciana, tenutasi il 16 aprile 2011, a opera di Carlo Vecce, professore ordinario di letteratura italiana all'Università di Napoli “L’Orientale”, nonché segretario della Commissione nazionale vinciana e autore di numerose pubblicazioni su Leonardo. La lettura di Vecce sulle “Battaglie di Leonardo”, anche nella versione a stampa, è straordinaria. A voce, aveva affrontato il tema legando letteratura, pittura, disegno, e facendo scorrere sequenze cinematografiche tratte da opere di autori che hanno avuto in Leonardo il loro ispiratore e capostipite, partendo dall'opera di registi come Sergej Ejzenštejn per arrivare al monumentale Francis Ford Coppola dell'insuperato “Apocalypse Now”. In mezzo, il Morgante del Pulci, le battaglie fra romani e cartaginesi, descritte da Livio, la battaglia di Farsalo di Lucano. Ma il testo a stampa risulta ancora più coinvolgente e ricco di suggestioni, da leggere tutto d'un fiato, con l'attenzione che richiede una pubblicazione altamente specialistica. La battaglia, dunque, uno spettacolo bello e terribile, che introduce, in termini quasi sacrali e rituali, un tema essenziale in tutta l'opera di Leonardo, quello dell'estetica della violenza. Sono, quelle del Vinciano, battaglie moderne, non più eroici scontri di cavalleria medievale, sul modello della battaglia di San Romano, ma mischie confuse nella nebbia prodotta dalla polvere da sparo delle artiglierie, un caos di suoni e odori in cui si muovono, come fantasmi, figure di uomini e di animali. (p.s.)
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