Il dolore
Cerreto brilla a Firenze
Il Palio del Cerro alla mostra internazionale dell’artigianato
CERRETO GUIDI. Entusiasmo alle stelle dopo la partecipazione del Palio del Cerro alla mostra Internazione dell’Artigianato a Firenze. Una spedizione, quella fiorentina, che è andata addirittura oltre le più rosee aspettative. A partecipare, non solo le quattro contrada del Palio del Cerro, ma l’intero paese mediceo. Porta Carcosta, Porta Fiorentina, Porta al Palagio e Porta Santa Maria al Pozzolo erano presenti alla Fortezza da Basso nei loro costumi più belli, con tanto di bandiere, tamburi e chiarine. Non da meno i rappresentanti della Pro Loco, anche loro con rappresentativa in costume rinascimentale.
I giochi tradizionali del Palio del Cerro sono stati provati da decine di passanti, sulla pedana allestita nella piazzetta interna alla Fortezza, mentre sbandieratori e musici si esibivano in quella esterna, ad accogliere le migliaia di visitatori che, a fine giornata, hanno contributo a far contare ben 25mila ingressi alla mostra. All’organizzazione della trasferta hanno partecipato anche i commercianti del centro storico, che fanno capo all’associazione Buontalenti.
«Una grande soddisfazione, – commenta Cinzia nacci, presidente dell’associazione commercianti - una marea di gente che si è dimostrata interessata a quello che Cerreto ha loro da proporre. Non soltanto turisti che possono venire da fuori regione, ma anche e soprattutto tante tante persone, magari del Circondario, che proprio a quest’evento fiorentino hanno conosciuto, o riscoperto, il nostro paese».
Dall’Infiorata del 9 giugno, alla Notte di Isabella, fino a Medicea, alla Sagra del Papero e del Cinghiale e al Palio del Cerro, tutti i principali appuntamenti cerretesi sono stati in vetrina per una giornata. Sono stati distribuite brochure e presentazioni del paese, create anche ad hoc, ma sono state soprattutto le oltre mille shoppers in tessuto non tessuto con l’effige di Isabella ad andare letteralmente a ruba. Oltre ai duecento figuranti, dalla cittadina medicea si sono mosse per l’occasione almeno altre 300 persone (tanti erano i biglietti omaggio messi a disposizione dall’organizzazione), senza contare chi si è mosso per conto proprio.
Sara Bruni
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