Il Tirreno

Empoli

Circondario via alla fase costituente

di Brenda Barnini*

di BRENDA BARNINI* Dopo mesi di confronto e polemiche sul ruolo del Circondario, la sua legittimità, la trasformazione in Unione dei Comuni e il superamento delle province credo sia arrivato il...

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Dopo mesi di confronto e polemiche sul ruolo del Circondario, la sua legittimità, la trasformazione in Unione dei Comuni e il superamento delle province credo sia arrivato il momento per tutte le forze politiche rappresentate nell’Assemblea del Circondario di fare un atto di umiltà e responsabilità e rimettersi a discutere tutti insieme delle prospettive di autonomia e di governo locale del nostro territorio.

Il Partito democratico difende da sempre l’esistenza del Circondario non tanto come forma istituzionale, ma come strumento indispensabile al pieno raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del nostro territorio: nel momento in cui anche in Toscana dovremo ridiscutere che fine fanno le funzioni attualmente in carico alle province noi possiamo candidarci ad essere non solo un’unione di comuni ma un ambito ottimale di gestione di deleghe sovra comunali. 

L’occasione che ci viene offerta dall’aggiornamento del nostro Statuto per compiere il passo decisivo verso l’Unione dei Comuni non va sprecata e per questo mi rivolgo a tutte le forze politiche chiedendo loro di dismettere i conflitti che abbiamo conosciuto nell’ultimo anno e di dar vita a partire dalla prossima Assemblea del Circondario convocata per il 3 maggio ad una commissione costituente - fatta di rappresentanti istituzionali dei livelli comunali, provinciali e regionali - che si dia il compito di seguire il percorso dei prossimi mesi e valutare le forme di coinvolgimento della società e del territorio nel processo di rinnovamento delle nostre istituzioni. 

Come Partito Democratico e principale forza di governo dell’Empolese Valdelsa sentiamo il dovere di riconoscere le difficoltà segnalate in questi mesi sia dal Pdl che dalla Federazione della Sinistra in merito al funzionamento dell’Assemblea e al bisogno di rendere più stringente il rapporto con la Giunta del Circondario. 

Vorremmo oggi poter ripartire su un percorso condiviso di regole e strumenti per tornare ad una normale dialettica tra forze politiche che pur nella diversità di programmi e idee si sono sempre trovate d’accordo sulla volontà di fare dell’Empolese Valdelsa un territorio sempre più coeso e autonomo.  Spero che questo appello venga interpretato per quello che è, senza dietrologie o mistificazioni, come la semplice ma determinata richiesta a chiudere la stagione delle polemiche a mezzo stampa e aprirne una di dialogo e confronto dentro le istituzioni.

*segretario Pd del circondario

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