Il Tirreno

Empoli

Il comune faccia levare l'Iva sulla Tia

di Mario Lupi*

In seguito alla sentenza della Corte di Cassazione, riprendo un argomento molto importante per i cittadini: l’ Iva (10%) non dovuta sulle bollette della Tariffa di igiene ambientale,...

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In seguito alla sentenza della Corte di Cassazione, riprendo un argomento molto importante per i cittadini: l’ Iva (10%) non dovuta sulle bollette della Tariffa di igiene ambientale, con il relativo rimborso da parte di Publiambiente di quella indebitamente incassata finora. Il 9 marzo scorso la Corte di Cassazione ha emanato una sentenza dove si ribadisce che la Tia è un tributo e pertanto non può essere soggetto ad Iva: spero che in questo modo la Corte abbia messo definitivamente la parola fine alle diatribe giuridiche avvenute negli ultimi due anni.

Per avvalorare l'importanza della cosa fornisco solo un dato che riguarda la nostra Nazione e la nostra Regione (dati 2010), su coloro che hanno adottato la Tia (al posto della Tarsu): In Italia: circa 1200 comuni, per una popolazione di 20 milioni, oltre 6 milioni di famiglie; in Toscana: circa 80 Comuni, per una popolazione di circa 2 milioni, oltre 600.000 famiglie.

Oggi, in virtù di questa sentenza vogliamo riportare la cosa all'attenzione dei cittadini ed informarli che, nel territorio nazionale, nel 2011,sono state promosse (a Genova, Prato e Alessandria) tre cause pilota davanti al Giudice di Pace,con tre vittorie per cui i cittadini hanno ottenuto il rimborso. Se ne deduce che, per ottenerlo, dobbiamo andare avanti su questa linea. Ritengo che alla luce della sentenza, poiché credo che rappresenti la risolutiva definizione legislativa della questione, l’amministrazione comunale di Fucecchio si deve adoperare, con il soggetto gestore, nel rispetto della sentenza, a togliere subito l'Iva dalla Tia. L’amministrazione deve individuare i soggetti idonei che dovranno rimborsare gli utenti di quella indebitamente presa in passato e deve intraprendere tutte le iniziative per informare i cittadini.

Invito i cittadini ad appoggiarsi alle associazione a difesa dei consumatori, che daranno loro tutte le indicazioni possibili, per ottenere la sospensione dell’Iva dalle fatture di quest’anno ed il rimborso degli anni precedenti.

* capogruppo Pdl Fucecchio

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