Il Tirreno

Empoli

La lite non blocca il ponte Anas: «Pronto a maggio»

di Francesco Turchi

La battaglia tra l’impresa appaltatrice e quella che ha realizzato la struttura non avrà ripercussioni sul cantiere di San Pierino: «I lavori proseguono»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Le imprese litigano, ma i lavori vanno avanti. Anzi. Anas interviene finalmente sulla questione assicurando che «i lavori saranno ultimati a partire dal prossimo mese di maggio». E San Pierino tira un sospiro di sollievo. Almeno per ora.

Il giorno dopo lo scoppio della lite sul cantiere del ponte dei sospiri tra l’azienda appaltatrice e la subappaltatrice, l’Anas affida a una scarna nota stampa la sua posizione sulla vicenda che vede protagoniste da una parte l’associazione temporanea di imprese formata da Csa con sede a Firenze e la Valdelsa costruzioni di Certaldo, che si è aggiudicata l’appalto del ponte e dall’altra la ditta friulana di Agostino Martinelli, che ha realizzato e montato la struttura in ferro, prima di lasciare il cantiere. Giovedì mattina lo stesso Martinelli si è presentato sul ponte per ritirare un container e altri oggetti di sua proprietà. Ad accoglierlo ha trovato il capo-cantiere, dipendente della Csa, che gli ha riservato un’accoglienza decisamente fredda. Lo stesso Martinelli non ha commentato, limitandosi a ringraziare la popolazione di San Pierino per l’ospitalità, il sindaco e i vigili urbani per la collaborazione.

Ma di fatto tra Csa e Martinelli starebbero volando gli stracci, con la possibilità (che per San Pierino è un incubo), di uno strascico giudiziario. Al centro della diatriba ci sarebbero problemi contrattuali, che la stessa Csa non ha negato, assicurando però che «una volta finiti i lavori, arriveranno i soldi e tutto si sistemerà». Nella serata di giovedì Anas, che dal 1997 (data del primo appalto) ad oggi, ha speso oltre 8 milioni di euro per la realizzazione di un ponte sull’Arno di 150 metri che ancora non è aperto al traffico, si era limitata a dire di non volere «entrare nel merito delle vicende tra appaltatore e subappaltatore». Ieri è arrivato un “aggiornamento” della posizione, relativo alla parte che più interesse ai cittadini: «I lavori sono in corso e si prevede possano essere ultimati nel prossimo mese di maggio. Al momento, per quanto di competenza, non è possibile prevedere sospensioni dovute ad eventuali provvedimenti dell’autorità giudiziaria».

San Pierino, e non solo, a questo punto spera che le rifiniture rimanenti vengano ultimate in tempi brevi, così come il collaudo, in modo tale che le battaglie legali tra imprese non possano in alcun modo portare a un nuovo stop dei lavori. Che trasformerebbe la telenovela in uno psicodramma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa