Gioco
Il Grande Fratello anti-evasori scova i primi furbi
Quaranta contribuenti nel mirino dell’Agenzia delle Entrate dopo le anomalie rilevate dal nuovo software del Comune
EMPOLI. Prima il controllo sul padre con il Rolex che si presentava in Comune a chiedere un’agevolazione sul servizio scolastico era abbastanza complicata. Il funzionario comunale che decideva di intraprendere la verifica partiva per una specie di crociata e andava a sfidare un sistema burocratico elefantiaco che non permetteva di comparare i dati sul contribuente anche tra diversi uffici dello stesso ente. Con il risultato che il nostro eroe-funzionario, pur con competenza e volontà, tornava il più delle volte nell’ufficio semisconfitto. Accertando solo un’evasione parziale o pari a zero. Ora, invece, il quadro è stato sconvolto e l’eroe-funzionario potrà prendersi tutte le rivincite che vuole. E’ arrivata Tosca (Toscana catasto, fiscalità e territorio), un programma in grado di incrociare le banche dati delle amministrazioni pubbliche, dell’Agenzia del territorio e dell’Agenzia delle entrate. Per cui con pochi click vengono segnalate tutte le anomalie rispetto ai singoli contribuenti.
Fine della sperimentazione. In una settimana il Comune di Empoli ha già scovato 40 contribuenti che hanno profili irregolari: vale a dire basso reddito con macchine di lusso o molti immobili. E in nove casi l’anomalia era già stata registrata anche dall’Agenzia delle Entrate. «Tutti i Comuni del circondario - spiega Annalisa Fiore, assessore al bilancio di Empoli - hanno aderito a questo progetto e capofila del nostro territorio è stato Montelupo. Noi a Empoli siamo partiti con una bonifica delle vecchie banche dati e poi abbiamo inserito questo nuovo software che incrocia sia i dati dei nostri servizi che prima erano staccati l’uno dall’altro (tributi, anagrafe, concessioni edilizie, attività produttive ) e i dati in possesso delle altre amministrazioni». Un investimento costato ottomila euro. La sperimentazione ora è finita e il sistema ha già agganciato appunto 40 situazioni anomale. Queste verranno segnalate all’Agenzia delle entrate. Da qui, poi, dopo ulteriori controlli potrebbero essere inviate anche alla guardia di finanza. «Il nostro compito si ferma alla segnalazione alla Agenzie delle entrate - spiega l’assessore Fiore - ma il 100% di quello che verrà recuperato tornerà nei nostri bilanci».
Gli obiettivi. «Il numero delle persone che vengono sostenute - va avanti l’assessore - sta aumentando e il nostro scopo è quello di avere una fiscalità più equa e trasparente in modo poi da trovare i soldi per aiutare le fasce più deboli».
Pochi con redditi alti. L’amministrazione comunale continuerà nel lavoro e, se le cifre dei primi giorni si confermeranno, l’opera di recupero dall’evasione darà frutti importanti. «Anche perché - va avanti l’assessore Fiore - a Empoli sono 700 i contribuenti che dichiarano più di 75mila euro. Sono un po’ pochi se si considera poi che probabilmente sono per la maggior parte lavoratori dipendenti». Come dichiarazioni Irpef abbiamo poi 3.544 contribuenti fino a 10.000, tra 10.000 a 15.000 5.492, tra 15.000 a 28.000 11.467, tra 28.000 e 55.000 5.391 e tra 55.000 a 75.000 sono 754.
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